Vela, Europeo disabili - Un Garda versione ferragosto ha salutato, al largo delle località di Gargnano-Bogliaco (Brescia), la prima serie di regate del Campionato Europeo 2011 dei Velisti con Disabilità Motorie, promosso dal Circolo Vela Gargnano, Hyak Onlus con Fondazione Asm, Isomet, Camozzi Group e Croce Rossa Italiana come Social Partner.
Brezze leggere, la classica “Ora” sui 4-5 nodi, per le varie manches di questa manifestazione che vede in acqua 45 equipaggi di 11 nazioni (in gara per il Trofeo Marsilio Pasotti). La classe più interessante era certamente quella dello Skud 18 paralimpico che per l’Italia significa la potenziale indicazione per l’equipaggio che sarà in gara a Londra 2012. Nelle prime due gare hanno vinto, e nettamente, gli inglesi Alex Hovden-Valerie Millward che in classifica sono seguiti dall’israeliano Ben Yakov Shimon, terza la coppia dell’Avas di Lovere, Marco Gualandris e Marta Zanetti (Alto Adriatico-Trieste), quarto il navigatore oceanico, il vicentino Andrea Stella del Circolo di Toscolano-Maderno con Pietro Piccoli della Canottieri Garda. Nel doppio 303, gli ungheresi, campioni del mondo in carica, Pegan Zoltan ed Eva Mircsev sono primi davanti alle francesi Petrequin-Choulet e gli svizzeri Mueller-Rosà, sesto posto (dopo due prove) per il trentino Paolo Baldo (team Lions Club Riva del Garda) con i ragazzi della cooperativa Archè di Trento; ottavo posto (dopo due prove) per il bresciano Massimo Dighe della Fiamme Azzurre con alle manovre Paola Protopapa della Canottieri Aniene con la barca che rappresenta Abe, l'associazione bambino emopatico. Nel singolo 303 (dopo 2 prove) si ripete il magiaro Zoltan (in queste gare c’è la possibilità della doppia presenza) davanti allo spagnolo Roig, ottimo terzo Luca Mantovani del team “Eos la vela per tutti-Michele Dusi” di Verona. La prima gara del 2.3 premia il portoghese Pedro Reis, quella del Liberty vede l’australiano in testa Barry Coates, ma a pari punti con gli olandesi Van den Broek e Vera Voorbach.
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte