Vela, Europeo Disabili - La sitazione è quella dopo le prime gare di ieri, giovedì. La classe da seguire con maggior attenzione, almeno per gli osservatori e tecnici italiani, è certamente quella dello "Skud 18" paralimpico che per i colori azzurri significa la potenziale indicazione per l’equipaggio che sarà in gara a Londra 2012. Dopo 3 regate guidano gli inglesi Alex Hovden-Valerie Millward. In classifica sono seguiti dalla coppia Marco Gualandris (Avas Lovere) e Marta Zanetti (Alto Adriatico-Lignano), che hanno vinto la terza regata, quindi più che mai lanciati verso un risultato importante. Terzo è l’israeliano Ben Yakov Shimon, quarto il navigatore oceanico vicentino Andrea Stella, che corre qui per il Circolo di Toscolano-Maderno con il bresciano Pietro Piccoli della Canottieri Garda di Salò. Gli Skud italiani sono seguiti dal nuovo tecnico nazionale Giulio Comboni (presente a Gargnano anche quello delle altre flotte Paralimpiche Beppe Devoti). Per gli italiani è la prima regata in campo internazionale e la qualificazione se la giocherano il prossimo mese di giugno sul campo di gara inglese di Weymouth-Portland, lo stesso delle Olimpiadi di Londra. Nel doppio 303, gli ungheresi, campioni del mondo in carica, Pegan Zoltan ed Eva Mircsev sono primi davanti alle francesi Petrequin-Choulet e gli svizzeri Mueller-Rosà, sesto posto (dopo due prove) per il trentino Paolo Baldo, del team del Lions Club Arco-Riva del Garda ed i ragazzi della cooperativa Archè di Trento; ottavo posto (dopo due prove) per il bresciano Massimo Dighe della Fiamme Azzurre con alle manovre la romana Paola Protopapa della Canottieri Aniene. Nel singolo 303 (dopo 2 prove) si ripete il magiaro Zoltan (in queste gare c’è la possibilità della doppia presenza) davanti allo spagnolo Roig, ottimo terzo Luca Mantovani d “Eos la vela per tutti-Michele Dusi” di Acquafresca di Brenzone (Verona). La prima gara del 2.3 premia il portoghese Pedro Reis, unico sul traguardo ieri e quindi anche capoclassifica (e per loro oggi c'è già stata la gara di recupero), quella del Liberty vede l’australiano in testa Barry Coates, ma a pari punti con gli olandesi Van den Broek e Vera Voorbach.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record