Audi MedCup - Nelle acque di Cascais si sono da poco concluse le tre prove del Trofeo del Portogallo previste per la giornata di oggi e la dea della fortuna, ancora una volta, non ha soffiato sulle vele dell'italiana AIRISESSENTIAL, anzi sembra proprio non tenerla in considerazione.
Ad una prima giornata magra di risultati, durante la quale il team di Roberto Monti non è riuscito ad arrivare oltre la quarta posizione, si aggiunge la scarsa prestazione di oggi chiusa con un quarto, un quinto ed un ritiro.
"Mancanza di allenamento, un pizzico di sfortuna e un vento che soffia senza pietà" è la confessione che Gabriele "Ganga" Bruni (tattico) ci ha fatto all'arrivo in banchina.
"C'era vento forte sui 20 nodi con onda abbastanza formata, purtroppo in queste condizioni e con l'aggravante che la nostra squadra manca di un allenamento adeguato oggi non siamo riusciti a portare a casa nessun buon risultato. Durante l'ultima prova purtroppo mentre stavamo approcciando al gate e stavamo ammainando lo spinnaker il sistema di riavvolgimento si è bloccato, questo ha fatto sì che la base della vela cadesse in acqua e si andasse ad incastrare sotto la chiglia. Nonostante tutto però siamo ottimisti per le prossime sfide. Siamo gli unici ad avere un armatore timoniere e questo è per me una cosa molto bella, che ti stimola molto."
Ieri Massimo Farina ha detto che il team non è riuscito ancora a trovare il giusto feeling. Seconto te cosa manca al gruppo?"Purtroppo mi dispiace ripetermi ma la mancanza di allenamento si fa sentire. Navigo da quando avevo otto anni e per questo posso dire che in barca a vela non si può inventare niente, serve il talento ma serve anche tanto allenamento e un certo affiatamento del gruppo"
Te l'aspettavi così dura questa sfida al Trofeo del Portogallo?
"Sapevo, ovviamente, che avrei trovato molto vento (ride). Ad ogni modo la barca è, per mio enorme piacere, molto veloce ed ha delle buone vele, questo ci permetterà di tenere alto il livello della nostra competitività"
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