Anche se è solo una “corsetta” (si fa per dire) i francesi si divertono con i loro campioni che continuano la loro attività sfidandosi in tutte le classi possibili, a cominciare dalla regina dei monoscafi, l’Imoca 60. Se poi a bordo d Macif salgono l’ultimo vincitore del Vendée Globe, François Gabart, e il suo padre velico putativo, Michel Desjoyeaux, c’è da scommettere che una corsa in doppio come il Trofeo Azimut Imoca, la vinceranno loro.
I due hanno condotto praticamente dall'inizio alla fine questa corsa in doppio tra Lorient, un waypoint al largo e Belle Ile. Per i due un’altra vittoria da inserire nell’impressionante lista del loro palmares. E non è che Macid fosse senza concorrenti. Nella loro scia si sono classificate Cheminées Poujoulat e PRB, seguite da presso da Maitre CoQ, Mare e Safran.
Certo non è stata una corsa entusiasmante. Il vento ha deciso di disertare e l’arrivo è stato dato con una boa improvvisata al largo per permettere agli skipper di accendere il motore e tornare finalmente in porto. Le miglia coperte sono state solo 77 ad una media si 3,75 nodi.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore