Sono più di 800 finora le carcasse di tortore che sono state raccolte intorno alla zona industriale di Faenza, e purtroppo il dato è destinato a salire. La segnalazione dei primi ritrovamenti è arrivata domenica scorsa al Comando Provinciale di Ravenna del Corpo forestale dello Stato che è subito intervenuto con la presenza del servizi di Polizia Giudiziaria. Sin dall’inizio della settimana scorsa, presso i laboratori dell’IZSLER, l’Istituto Zooprofilattico sperimentale di Luco di Ravenna, sono in corso difatti gli accertamenti diagnostici su alcuni campioni di tortore così come presso le Asl locali con le quali tra l’altro, di concerto, si stanno organizzando le misure necessarie di intervento, non appena si definiranno le cause di decesso. Già domani si avranno certezze sui decessi per ciò che attiene il quadro virologico, mentre per le analisi tossicologiche si avranno nel corso prossima settimana. In particolare, dopo un primo esame necroscopico, che ha evidenziato un interessamento prevalentemente del distretto renale, della milza ed epatomegalia con congestione, sono stati eseguiti su alcune carcasse, una serie di esami diagnostici sia di natura virologica, microbiologica, istologica e chimico-tossicologica. L’ipotesi più plausibile, più accreditata al momento è quella di uno squilibrio digestivo per eccesso di cibo legate ad un momento sfavorevole delle condizione atmosferiche . Nel frattempo, tra l’altro, e per seguire ogni ipotesi, Il Nucleo Investigativo ha eseguito alcune indagini e prelievi dal materiale dello stabilimento di distilleria, nell’area in cui sono state rinvenute diverse carcasse di tortore. Ma si tratta al momento, dai prelievi assunti, di semi di mais e di girasole di cui sono ghiotte le tortore e i piccioni. Di questi ultimi non ne è stato rinvenuto alcun esemplare morto. Il Corpo Forestale, ha inoltre predisposto una annotazione di Polizia Giudiziaria al fine di accertare, data la delicatezza del caso, l’esistenza di eventuali responsabilità al fine di vagliare e non tralasciare alcuna ipotesi possibile.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale
Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella