Vento da Ovest di intensità da 15 a 25 nodi per la settima e ottava prova della Finn Gold Cup. Condizioni decisamente impegnative con percorsi molto lunghi, che mettono a dura prova la preparazione fisica. Il Comitato di Regata ha scelto il nuovo percorso da vento forte della classe Finn composto da un bastone seguito da una bolina e due laschi, con pompaggio libero nelle andature portanti vista l'intensità del vento.
La prima prova è partita con 18-20 nodi di vento al primo tentativo e come nei giorni scorsi frequenti passaggi di nuvole basse hanno creato salti di vento difficili da interpretare. Il britannico Ed Wright grazie ad una buona partenza e ad un'ottima velocità si è portato in testa sin dalla prima bolina e ha poi controllato, vincendo la prova davanti allo spagnolo Rafael Trujillo e al croato Ivan Kljakovic Gaspic.
Per la partenza della seconda prova si è dovuto attendere il passaggio di un groppo di vento a 30 nodi e pioggia fredda, passato il quale il vento è tornato da Ovest. Anche in questo caso partenza al primo tentativo e salti di vento all'avvicinarsi delle nuvole. Alla prima bolina è passato in testa il danese Jonas Hoegh Christensen, che poi è stato passato in poppa dal britannico Giles Scott ma poi è tornato al comando nella seconda bolina, andando a vincere davanti a Scott ed a Ivan Kljakovic Gaspic, autore di una grande rimonta grazie soprattutto alla sua velocità in poppa.
Giornata quindi favorevole ai colori britannici, con Edward Wright (46-4-2-9-18-6-1-4), leader della ISAF World Cup, che passa in testa alla classifica con sette punti di vantaggio sul connazionale Giles Scott (6-16-1-13-20-8-5-2). Al terzo posto a pari punti con il secondo si trova il croato Ivan Kljakovic Gaspic (31-3-21-2-6-13-3-3) che con due terzi posti oggi guadagna due posizioni. Seguono nell'arco di pochi punti lo statunitense Zach Railey (10-6-6-6-29-4-7-13), il danese Jonas Hoegh Christensen (20-35-17-1-5-7-4-1) ed il neozelandese Dan Slater (33-1-3-5-3-20) che passa da primo a sesto.
Giornata difficile per i primi due italiani, che con due prove a metà gruppo scendono in classifica. Giorgio Poggi passa al ventiquattresimo posto (19-26-28-7-14-15-47-35) e Riccardo Cordovani (24-22-9-31-17-26-38-45) al ventiseiesimo.
Giornata positiva invece per lo Junior anconetano Filippo Baldassari (65-53-26-38-54-34-34-30) che guadagna sette posizioni e passa al 38° posto, terzo degli Juniores.
Seguono al 69° Marco Buglielli (67-31-79-63-70-74-64-67), al 72° Claudio Bosetti (42-78-62-66-52-71-DNC-DNC) e al 74° Carlo Recchi (51-75-58-55-56-DNC-DNC-DNC).
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