Federagenti (Federazione italiana Agenti Raccomandatari e Mediatori Marittimi) ha deliberato di sottoscrivere la "Charta Smeralda", il Codice etico messo a punto da One Ocean Forum, al quale hanno aderito oltre a decine di aziende, più di trecento Yacht Club nel mondo.
One Ocean Forum al cui timone è lo Yacht Club Costa Smeralda, è stato protagonista a inizio ottobre di una settimana di dibattito internazionale a Milano, finalizzato ad accendere i riflettori sulle gravissime tematiche di salvaguardia degli oceani e quindi di compatibilità fra attività umane e ambiente marino.
“Per Federagenti - sottolinea il presidente Gian Enzo Duci - l’adesione alla Charta Smeralda, rappresenta il naturale sbocco di una politica associativa e di uno sforzo che vede impegnate in prima fila tutte le nostre aziende in grado di porre al servizio della causa di una crescita compatibile e di una salvaguardia del mare, un’esperienza e un know how specifici ma anche un network di contatti e relazioni altrettanto importanti per generare una catena di consapevolezza e impegno nuovi a livello internazionale”. Per altro, su queste tematiche, la stessa Federagenti, attraverso la sua Sezione yacht, ha organizzato nello scorso maggio a Porto Cervo un importante vertice focalizzato sulla fruizione virtuosa delle aree marine protette nonché sulle problematiche di sicurezza delle Bocche di Bonifacio.
La Charta Smeralda promuove consapevolezza sui principali aspetti di impatto ambientale legati alla vita degli oceani e stimola tutti ad intervenire con soluzioni coerenti e immediate.
I suoi obiettivi sono di ordine pratico e di fattibilità immediata: prevenzione e riduzione dell’inquinamento costiero e marittimo attraverso anche micro comportamenti virtuosi a bordo e nella gestione di imbarcazioni e navi; attenzione nel preservare le risorse idriche, riduzione nei consumi di energia, eliminazione della plastica usa e getta, trasformazione dei comportamenti quotidiani per proteggere e preservare l’habitat naturale e marittimo, svolgimento di un ruolo attivo nella protezione e bonifica del mare. E infine promozione, in particolare presso le nuove generazioni, di un ruolo consapevole nella tutela dell’ambiente marino.
Le regate organizzate dal CNSM si configurano come eventi capaci di generare un indotto significativo con Caorle e l’intero comprensorio che beneficiano di un flusso costante di visitatori in periodi strategici della stagione
American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport (Rhode Island), è stato ufficialmente confermato come Official Challenger della Louis Vuitton 38a America’s Cup
Gli organizzatori della Louis Vuitton 38ª America’s Cup annunciano la nomina di IMG Licensing come agenzia globale esclusiva per lo sviluppo del programma licensing dell’evento, in vista della 38ª edizione che si terrà a Napoli
Al largo di Nelson’s Dockyard, i team hanno trovato condizioni ideali: alisei tesi tra i 15 e i 20 nodi, con raffiche oltre i 20, perfetti per un debutto ad alta intensità
Stand ed esibizioni presso il Villaggio allestito alla spiaggia centrale. Alle 11.00 il convegno promosso da Confindustria Nautica sul patentino D1
Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association e con il supporto di Rolex, la regata si svolgerà dal 6 al 12 settembre 2026 nelle acque di Porto Cervo
Si è conclusa con un bilancio positivo la 39ª edizione di Pasquavela, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, che dal 4 al 6 aprile ha aperto la stagione della vela d’altura all’Argentario
Il Red Bull Italy SailGP Team arriva all’appuntamento forte della crescita mostrata nelle tappe oceaniche e di un quarto posto a Sydney che conferma il percorso positivo intrapreso
Nel cuore dei Caraibi, a Nelson’s Dockyard, la terza giornata dell’Antigua Racing Cup ha regalato condizioni meteo instabili ma altamente spettacolari cui i team hanno dovuto adattarsi rapidamente, trasformando ogni scelta tattica in un fattore decisivo
Rispetto all’esordio, il vento ha ruotato a ESE, introducendo sottili variazioni tattiche, ma con un’intensità sostenuta fino a 20 nodi. Sul lato sud dell’isola, il campo di regata si è trasformato in un’arena perfetta per sfide ad alto livello