Federagenti (Federazione italiana Agenti Raccomandatari e Mediatori Marittimi) ha deliberato di sottoscrivere la "Charta Smeralda", il Codice etico messo a punto da One Ocean Forum, al quale hanno aderito oltre a decine di aziende, più di trecento Yacht Club nel mondo.
One Ocean Forum al cui timone è lo Yacht Club Costa Smeralda, è stato protagonista a inizio ottobre di una settimana di dibattito internazionale a Milano, finalizzato ad accendere i riflettori sulle gravissime tematiche di salvaguardia degli oceani e quindi di compatibilità fra attività umane e ambiente marino.
“Per Federagenti - sottolinea il presidente Gian Enzo Duci - l’adesione alla Charta Smeralda, rappresenta il naturale sbocco di una politica associativa e di uno sforzo che vede impegnate in prima fila tutte le nostre aziende in grado di porre al servizio della causa di una crescita compatibile e di una salvaguardia del mare, un’esperienza e un know how specifici ma anche un network di contatti e relazioni altrettanto importanti per generare una catena di consapevolezza e impegno nuovi a livello internazionale”. Per altro, su queste tematiche, la stessa Federagenti, attraverso la sua Sezione yacht, ha organizzato nello scorso maggio a Porto Cervo un importante vertice focalizzato sulla fruizione virtuosa delle aree marine protette nonché sulle problematiche di sicurezza delle Bocche di Bonifacio.
La Charta Smeralda promuove consapevolezza sui principali aspetti di impatto ambientale legati alla vita degli oceani e stimola tutti ad intervenire con soluzioni coerenti e immediate.
I suoi obiettivi sono di ordine pratico e di fattibilità immediata: prevenzione e riduzione dell’inquinamento costiero e marittimo attraverso anche micro comportamenti virtuosi a bordo e nella gestione di imbarcazioni e navi; attenzione nel preservare le risorse idriche, riduzione nei consumi di energia, eliminazione della plastica usa e getta, trasformazione dei comportamenti quotidiani per proteggere e preservare l’habitat naturale e marittimo, svolgimento di un ruolo attivo nella protezione e bonifica del mare. E infine promozione, in particolare presso le nuove generazioni, di un ruolo consapevole nella tutela dell’ambiente marino.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
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Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff