Ventoso e divertente il February Match Race-Zerodistanze Cup, disputato a Scarlino con organizzazione del locale Club Nautico, che ha visto la partecipazione di 8 equipaggi, in rappresentanza di 3 nazioni. Due i favoriti, il finlandese Olli Pekka Lumijarvi, numero 30 della ranking list mondiale e il connazionale Antti Luhta, al 24mo posto della graduatoria dell'ISAF. Entrambi gli scandinavi, infatti, si sono meritati di accedere alle finali, sebbene abbiano trovato del filo da torcere dai due equipaggi italiani, con al timone, rispettivamente, il veneto Enrico Zennaro e il livornese Francesco Marrai. Con vento teso e numerose penalità, la finale per la vittoria ha visto una dura lotta tra Lumijarvi e Zennaro, vinta per 2-0 dal finlandese. Diversa sorte, invece, per lo scontro tra il terzo e quarto posto, che ha visto la vittoria di Marrai su Antti Luhta, grazie ad una protesta da parte del laserista livornese.
Il vento in entrambi i giorni è arrivato dai quadranti meridionali e l’intensità è stata tale da dover esigere la riduzione delle vele (mano di terzaroli) e da permettere l’uso dello spinnaker solo per alcuni match. Le regate si sono rivelate molto tecniche e i partecipanti hanno dimostrato doti di conoscenza del regolamento e di marineria.
Un tocco al femminile per la gestione della manifestazione, che ha visto come presidente del Comitato di Regata la torinese Franca Venè, mentre Capo Arbitro la francese Bernadette Delbart.
La regata è stata un Evento di Formazione Arbitri, prima edizione di un nuovo formato di attività formativa prevista dalla Federazione Italiana Vela, che ha trovato nel Club Nautico Scarlino un partner entusiastico nel mettere a disposizione mezzi e spazi affinchè, nell’ambito della manifestazione, potesse avere luogo un’attività formativa per arbitri, sotto la guida dell’Umpire Internazionale Piero Occhetto.
Ma l’attività formativa non si è esaurita qui, poiché in concomitanza con l’evento si è tenuto un pomeriggio di formazione per posaboe della II Zona, ideato e diretto da Carlo Giuliano Tosi. Una trentina i partecipanti, perfezionandi posaboe, a dimostrazione che l’attenzione delle società per la figura, sempre più strategica, di chi si occupa della posa del campo di regata e dell’assistenza in mare è tanta. Il corso proseguirà il 15 marzo con il secondo incontro, incentrato sulla sicurezza e il soccorso.
Un week-end intenso, quindi, per il Club Nautico Scarlino, che dà appuntamento agli skipper del match race e agli aspiranti posaboe, tra un mese, per il March Match Race (15-16 marzo 2014) e per il Corso Posaboe, Addetti alla Sicurezza e Soccorso in Acqua (15 marzo).
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
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Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
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Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli