Grande Befana per Briatore dal tribunale civile di Parigi che oggi ha annullato la sua radiazione dalla Formula 1 ritenendola irregolare. “Sono molto felice anche se preferivo risolvere questa situazione all' interno dello sport, ma visto che con il presidente Mosley era impossibile credo che sia stata la logica conseguenza di rivolgersi ad un tribunale veramente indipendente che è il tribunale civile”. Queste le parole di Flavio Briatore da Malindi, in Kenia, dove si trova con la moglie Elisabetta Gregoraci che stà per dare alla luce il primo figlio dell’ex manager della Renault. La vendetta di Mosley, quindi, non è andata a buon fine e a Flavio Briatore è stata restituita quella dignità che gli era stata sottratta con dei metodi assolutamente deprecabili. Mai visto un delitto in cui il beneficiario (la Renault) se la cava con un’ammenda e l’assassino (Piquet jr) viene assolto.
Nessuna intenzione di tornare, almeno per il momento, in Formula 1:”Adesso l'unica formula che mi interessa è la formula bambino, per cui aspetto la nascita di mio figlio. Sicuramente sono molto più sereno perché il male che mi ha fatto questa decisione della Fia è stato grande, quello fattomi da Mosley è stato grandissimo e parlandone adesso non ho veramente nessuno spirito di vendetta. Ognuno raccoglie quello che semina e Mosley raccoglie assolutamente quello che ha seminato. La
decisione di oggi dopo 18 anni di Formula 1 mi ridà la tranquillità di parlarne, la dignità e tutto quello che Mosley mi aveva tolto in modo violento e ignobile”.
Alla fine grandi ringraziamenti per la stampa italiana che, in tutta questa vicenda, lo ha sempre supportato.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura