Dopo il nulla di fatto della prima giornata di regate, al campionato Europeo Master Classe Europa sono state ben 6 le prove portate a termine tra sabato e domenica, recuperando così le due regate non disputate venerdì per mancanza di vento. Sabato un vento leggero da sud ha messo in evidenza la competitività della categoria femminile, dato che nelle prime tre posizioni erano occupate dall’argento olimpico Laser Gintare Scheidt, seguita dalla francese Vandame e dalla polacca Glinkiewicz. Gintare Scheidt è andata via via migliorandosi, dato che ha chiuso la giornata con 3-2-1 parziali, lasciando a 4 punti le dirette avversarie.
Domenica il vento è stato più forte raggiungendo sotto raffica anche i 16 nodi e si è delineato un duello tra Gintare Scheidt e il danese Søren Johnsen, attualmente rispettivamente primo e seconda, ma con lo stesso punteggio. Giornata assolutamente positiva per il danese che ha infilato tre vittorie, mentre Gintare è stata costretta più di una volta all’autopenalità per aver toccato la boa di bolina, constringendola poi al recupero. Terza della classifica provvisoria la polacca Weronika Glinkiewicz, a 8 punti dai leader. Ben 8 le nazionalità diverse dei primi 10, dimostrando competitività sia di genere, che di provenienza.
Al Circolo Vela Arco, mentre lunedì verranno assegnati i titoli master, la sera stessa ci sarà la cerimonia di apertura dei Campionati Europei della classe Europa, ma riservati per la sola categoria Youth, in regata fino a sabato.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita