Altra giornata perfetta per i quasi 500 regatanti presenti sul Garda Trentino in occasione della regata della classe Optimist Ora Cup Ora organizzata dal Circolo Vela Arco, FIV e Consorzio Garda Trentino Vela: la scelta di fare partire la flotta la mattina alle 8:30 è stata ripagata da tre belle regate con vento da nord sui 12-18 nodi per la flotta juniores, che ha poi lasciato il posto ai più giovani cadetti, quando il vento ha iniziato a calare. Sono 6 in tutto le regate disputate in questi primi due giorni, che permettono a questo punto di dividere la flotta juniores per le finali, con i migliori 92 insieme nella flotta gold. Intanto, dopo le prime sei regate, tra gli juniores è ancora al comando Alberto Avancini (CNBardolino) con un’infilata di sei primi. Alle sue spalle Erik Scheidt (Fraglia Vela Riva) e terzo l’ungherese Benedek Barna Heder, un po’ più distaccato in termini di punteggio. Ottima quarta overall e prima femminile Victoria Demurtas (Fraglia Vela Riva), che nella sua categoria precede Anna Avanzini (CN Bardolino, 21^ assoluta) e la spagnola Blanca Ferrando. Nella categoria cadetti le ragazze stanno mettendo in riga gli avversari maschi con Vittoria Berteotti (Fraglia Vela Riva), che sta dominando con oltre 20 punti di vantaggio sul ceko David Dàda Hruby; terza assoluta l’olandese Liselot Bijlsma; quarta e terza femminile Ginevra Rovaglia (CN Bardolino). Domenica, ultima giornata in programma, prevista la partenza della prima prova ancora alle 8:30, sperando che la pioggia prevista, possa portare anche del vento sufficiente per regatare. In ogni caso in queste prime due giornate il programma si è svolto al meglio, con condizioni davvero adatte a tutti. Tra le 20 nazioni partecipanti anche USA, Emirati Arabi, Hong Kong.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti