Vela, Record Traversata atlantica Dakar Guadalupa - Tullio Picciolini (LNI Ostia) ha raggiunto a Dakar Matteo Miceli (YC Favignana) e lunedì mattina prima delle 10:00 (ora italiana) taglieranno la linea di partenza di Dakar per tentare di riportare in Italia il record di traversata atlantica in doppio ora in mano ai francesi Yves Moreau e Benoit Lequin che nel 2007 hanno compiuto la traversata in 11 giorni, 11 ore, 25 minuti e 42 secondi, detronizzando Matteo Miceli e il suo compagno di allora, Andrea Gancia.
La finestra meteo favorevole per tentare il difficile record con concrete possibilità di successo si è aperta oggi e si chiuderà fra tre giorni. La prossima ipotetica finestra favorevole è attesa per il 23 gennaio, ma era inutile attendere ancora.
“Tutto è pronto – afferma Matteo Miceli - e nei giorni in cui Tullio è rimasto in Italia ho messo mano agli ultimi lavori: ho sistemato la drizza del fiocco, sostituito i baffi del bompresso, sistemati i ganci di trozza. Ci attendiamo un Aliseo costante tra i 15 e i 20 nodi che ci dovrebbe accompagnare fino al largo delle coste caraibiche.. poi vedremo. Dovrebbe essere sufficiente a metterci in condizione di arrivare in 11 giorni, se saremo bravi ad assecondarlo. Biondina è in splendida forma e spero molto nelle nuove vele e soprattutto nel Code 0 che dovrebbe darci quel pizzico di spinta in più”.
Tullio Picciolini era rimasto a Roma per attendere la “Scatola Nera” che da qualche tempo la Wssrc richiede per l’omologazione dei record. Nonostante l’iscrizione sia stata regolarmente pagata,così come la scatola nera, da Londra non è arrivato nulla. Si è chiesta comunque un’eccezione per la particolarità di questo record che viene effettuato su un catamarano non abitabile e privo di impianto elettrico. Sia alla partenza sia all’arrivo ci saranno in ogni caso dei giudici a certificare il tempo, così come è avvenuto per i francesi e per i precedenti record di Matteo Miceli.
Si spera, comunque, che la scatola nera arrivi entro oggi e possa essere montata a bordo per evitare polemiche sulla certificazione.
“L’impresa è già difficile e pericolosa così, e non vogliamo - conclude Miceli - crearci altri stress. Facciamo questo tentativo di record perché siamo degli sportivi e amiamo la vela sopra ogni cosa. La burocrazia la lasciamo ad altri, ma chi ne ha la responsabilità dovrebbe agevolare tentativi come il nostro che sono ovviamente, vista la classe della barca, fatti senza i grandi mezzi che hanno a disposizione i Team dei grandi Maxi Tri”.
Il presidente dello Yacht Club Favignana, Chiara Zarlocco, che da molti anni supporta l’attività di Matteo Miceli sottolinea “l’orgoglio di avere un nostro atleta impegnato a portare i colori del nostro Yacht Club e della Sicilia tutta in una sfida così difficile. Spero davvero che possa riportare in Italia questo record perché è qualcosa che farà bene a tutto il movimento della vela italiana e soprattutto ai giovani velisti che avranno un positivo esempio da seguire. Buon Vento Matteo!”
Grazie a SgsTracking si potrà seguire in diretta la traversata di Biondina Nera sul sito www.matteomiceli.com
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