Settimana intensa per il Circolo Vela Gargnano, il sodalizio sportivo della Centomiglia velica del Garda. Archiviata per ora la bellissima e significativa presentazione della gara a tutto lago (in programma il 7 settembre) con i ricordi dedicati allo skipper sebino Giorgio Zuccoli (vent'anni fa record del giro del Benaco in 6 ore e 5 minuti) e ad Andrew “Bart” Simpson; da oggi la base di Marina Bogliaco 2000 e i Dolphin 81 della scuola velica di Match race ospitano gli "Ingegneri" di tutta Italia per il loro Campionato Nazionale Velico, promosso in occasione del 58° Convegno dell’'Ordine che si sta svolgendo a Brescia. Il’ week end agonistico ha riservato una serie di belle sorprese a cominciare dall’'affermazione del giovane Cadetto Giovanni Sandrini della squadra "Bio Team" nella “Trento Cup”, organizzata dalla Associazione Velica Trentina sulle acque del lago di Caldonazzo. Sandrini ha vinto la regata della classe Optimist battendo Filippo Cestari degli amici della Fraglia di Desenzano. In 9° posizione si è piazzato un altro giovanissimo del CV Gargnano: Alessandro Bartoli. Dalla Salò Sail Meeting della Canottieri Garda sono arrivate le affermazione di Marco Cavallini nella classe Asso 99 con la barca di famiglia “Idefix” e il primo posto tra i Protagonist del “Cinquantasei che classe” armato dal socio di Gargnano Ugo Zerbato. Sempre in ambito agonistico la squadra dei giovani di lago di Garda e lago d’'Iseo saranno in regata da mercoledì a Marina di Grosseto nel Mondiale Rs Feva. A rappresentare Gargnano ci sarà, tra gli altri, Gian Luca Virgenti del “Toryda’s Team” con il timoniere Leo Stocchero del CVT Maderno, i due detentori del titolo Mondiale vinto l’'anno scorso in Inghilterra davanti a 180 avversari di 35 Nazioni. Tra le ragazze è molto atteso il team Carrà del "Garda-Sebino" composto dalle campionesse italiane (con equipaggi diversi nelle ultime due stagioni), composto da Margherita Porro (Ans Iseo) e Francesca Dall'Ora (CV Gargnano).
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti