Doveva essere una splendida cena in un bel ristorante sulla costa croata quella che avevano prenotato cinque turisti siciliani giunti sulla costa slava con la loro barca a vela. La costa, da quelle parti, è piena di ristorantini sul mare che offrono anche il servizio taxi, ovvero prendono e riaccompagnano in barca i turisti. Era quanto si aspettavano, oltre alla cena, i cinque velisti, tre donne e due uomini (tra cui una giornalista e due avvocati) che avevano prenotato al ristorante Aquarius, nella baia di Mala Proversa. Ma al termine della cena qualcosa non quadrava nel conto, soprattutto nel cambio tra euro e kuna (1 Euro = 7.3224 Kuna) . Il conto è stato contestato, ma comunque pagato dai cinque che, come da accordi, hanno chiesto di essere riaccompagnati sulla loro barca ormeggiata in rada. A quel punto, secondo il racconto degli italiani, dal ristorante sarebbero usciti tre energumeni che li hanno massacrati di pugni e calci. Una delle donne è finita in acqua, mentre per uno dei due uomini, oltre ad ecchimosi varie, c'è una ferita vicino all'occhio dovuta ad un pugno sferrato nonostante gli occhiali. Lascaiti pesti in terra i cinque sono stati soccorsi dallo skipper di un'altra imbarcazione che li ha riaccompagnati a bordo. I cinque italiani hanno già avvisato l'ambasciata e il consolato italiano e denunceranno l'accaduto alla Polizia locale. (ndr. Siamo curiosi di sapere come andrà a finire. Le truffe perpetrate ai danni di turisti giapponesi da parte di alcuni noti ristoranti romani sono state giustamente perseguite e hanno avuto ampio risalto sulla stampa sia italiana sia internazionale. Sarà stato questo di Mala Proversa il solo caso o ce ne sono altri non denunciati magari perché non finiti in rissa? Se qualcuno dei nostri lettori ha avuto esperienze simili ce le faccia conoscere)
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
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Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
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Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)