Prologo della XXVIII Regata Internazionale Brindisi-Corfù improntato non solo all’agonismo (con le XI Giornate veliche di Bocche di Puglia del 26 maggio e 1-2 giugno) ma anche all’impegno sociale. Perché essere parte di un equipaggio che funziona ti fa raggiungere il traguardo, a volte anche vincere, in regata ma serve molto anche a vincere contro il disagio e l’emarginazione. Con questo concetto come base, l’organizzazione no profit brindisina “A gonfie vele verso la vita” (GV3), con il patrocinio dell’Unione italiana vela solidale, del Comune e della Asl di Brindisi, organizza per i giorni 7, 8 e 9 giugno il programma di eventi “Conoscersi in regata”, riservato a gruppi di giovani portatori di disagio sociale ma in realtà aperto a tutti.
In particolare, il progetto è aperto ad associazioni del territorio regionale impegnate in ambito sociale, e culminerà domenica 9 giugno con una regata dilettantistica che si svolgerà tra la Diga di Punta Riso e Punta Penne, a bordo di imbarcazioni d’altura messe a disposizione da alcuni armatori, con skipper ed almeno un’altra persona esperta come equipaggio di base, mentre il resto della “ciurma” sarà composto dai ragazzi che parteciperanno alle iniziative preliminari, con un regolamento semplificato e condiviso.
Si comincia venerdì 7 giugno alle 15 con la visita al Cantiere Nautico Danese, per vedere come è fatta una barca. L’8 giugno sul lungomare Regina Margherita alle 10 formazione di base teorica nello stand GV3, poi a bordo di imbarcazioni ormeggiate in banchina. Quindi alle 14 briefing tra equipaggi appena formati ed armatori per illustrare le finalità del progetto “Conoscersi in regata”. Dalle 15 alle 18 le necessarie prove in mare (quasi per tutti i giovani delle associazioni, tranne per chi ha frequentato nell’inverno i corsi appositi al Circolo della Vela Brindisi con Alba Mediterranea, sarà la prima volta). La giornata finale, domenica 9 giugno, comincerà alle 8,30 con il raduno dei partecipanti ed il briefing preliminare alla veleggiata, poi si molleranno gli ormeggi al lungomare e si raggiungerà la linea di partenza alla Diga di Punta Riso. Rientro in porto alle 12 e cerimonia della premiazione.
Ma non è tutto. Dietro le quinte, varie associazioni pugliesi hanno già armato ciascuna una o addirittura due imbarcazioni per partecipare con equipaggi di giovani con disagio sociale o diversamente abili alle 104 miglia della XXVIII Brindisi-Corfù del 12-14 giugno. Una vera impresa, già compiuta negli anni scorsi da una o due barche (la prima volta addirittura nel 2005, con un maestrale di 35 nodi), ma questa volta si spera venga ripetuta da una vera e propria piccola flotta compresa in quella più grande della regata internazionale.
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