Federico Colaninno dello Yacht Club Gaeta ha vinto la Regata Nazionale della Classe FINN valida per la Coppa Italia 2018 e il Ranking federale. Colaninno, classe 1999, ha conquistato tre primi e un secondo posto nelle quattro prove disputate nel golfo di Napoli nel corso del fine settimana. Al secondo posto si è classificato Roberto Strappati (Lni Ancona), al terzo Tommaso Ronconi dell’Assonautica Ancona.
La rassegna velica è stata organizzata da Lega Navale Italiana sezione di Napoli del presidente Alfredo Vaglieco e dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia del presidente Carlo Campobasso. Per il golfo partenopeo si è trattato di un grande ritorno: il FINN è barca olimpica dal 1952, proprio a Napoli il velista danese Paul Elvstrom vinse la medaglia d’oro ai Giochi 1960. Negli anni hanno vinto l’oro olimpico a bordo dei Finn anche atleti del calibro di Russell Coutts e Ben Ainslie.
La base logistica dell’evento è stata il porticciolo del Molosiglio, sede della Lega Navale di Napoli. Hanno preso parte dalla manifestazione 27 velisti, che quest’oggi hanno affrontato un vento di scirocco instabile di 10-12 nodi.
Francesco Lo Schiavo, presidente V Zona FIV, traccia un bilancio dell’evento: “La Lega Navale di Napoli e il Circolo Savoia hanno messo insieme le proprie energie per ospitare una classe che ha fatto la storia di tante edizioni olimpiche”. Per la Zona anche un successo organizzativo, dal momento che nel week end si sono disputate anche le regate valide per la Coppa Italia di windsurf e per il Campionato Invernale di vela: “Tre campi di regata, con due classi olimpiche ed oltre 200 velisti coinvolti, sono un bel risultato per la vela campana che, con i suoi circoli, è impegnata nell'organizzare grandi eventi sportivi. Da Castel dell'Ovo al Castello di Baia lo spettacolo, guardando il mare, è stato affascinante”.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
La Sala Rubino dei Giochi del Titano ha accolto un pubblico numeroso che ha potuto partecipare all'evento di lancio della regata, prevista per il 6 e 7 giugno 2026, organizzata dallo YC San Marino