Il fronte temporalesco che ieri pomeriggio ha toccato la costa adriatica italiana in prossimità dell'area di partenza della 22esima Civitanova-Sebenico ha portato dapprima un rallentamento della flotta, dovuto al calo momentaneo dell'aria e poi, nella serata, ha aperto la strada a un flusso di aria fresca da Nord-Ovest, che ha sfiorato sotto raffica i 25 nodi, accelerando la corsa dei 40 equipaggi (salvo qualche ritiro) alla volta dell’isola di Zlarin, dove era posto il traguardo.
Nel gruppo ORC (il più numeroso e competitivo) i primi tre scafi in tempo reale sono stati i Farr 40. Dopo 106 miglia di incroci ravvicinati, l’ha spuntata "Overwind" (Yacth Club Vicenza) dell'armatore Lorenzo De Facci, che ha fermato il cronometro alle ore 04.09.48, seguito da "MP30+10" del Pierdomenico Sailing Team (C.V. Portocivitanova) alle 04.20.26 e "Farrway" (Y.C.Venezia) dell'armatore Alessandro Fiori, transitato sul traguardo alle 04.33.34. Ha tagliato invece in quinta posizione e primo degli scafi condotti in tandem (ORCX2) "Hauraki” (C.N.Santa Margherita) di Mauro Trevisan.
La classifica in tempo compensato ha assegnato la vittoria overall a "Mr Hyde" di Marco Rusticali (C.N. del Savio) che fa parte del raggruppato classe ORCX2. Il veloce scafo romagnolo ha preceduto altri due equipaggi del segmento ORCX2: "Velenosa" di Mauro Valentini (C.N. del Savio) e "Key Go" di Pacifico D'Ettorre(C.V.Portocivitanova), entrambi della stessa categoria.
Nella classe Libera, gruppo meno numeroso che correva su un percorso ridotto di 94 miglia, prima in tempo reale è stata "Stardust" di Letterio Morabito (LNI Ancona) che ha tagliato l’arrivo alle ore 02.46.11, aggiudicandosi i line honours della 22esima Civitanova-Sebenico.
Hanno figurato bene anche nelle condizioni impegnative di questa notte i 3 equipaggi ORCX2 della campagna LIFC Marche "Una vela per un respiro". Alessandro Gattafoni in coppia con Pacifico D'Ettorre (CVP) è 3° overall e 3° nella classe ORCX2. Cecilia Belletti e Giacomo Sabbatini su Overwind chiudono 5^ overall dopo aver rimediato a qualche piccola avaria. Emanuele Dignani, in equipaggio con Andrea Emili, chiude 17° a bordo di Sibilla.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo