La seconda giornata di regate si è svolta con un vento più stabile rispetto a ieri: tre prove combattute e molto tecniche, con mare piatto e termica meridionale dai 6 ai 15 nodi, con un rinforzo fino a 20 nodi nell’ultima regata, decretano il successo di un’edizione davvero interessante della Coppa Italia Minialtura.
I migliori monotipi in circolazione, Melges 24, Este 24, Platu 25, J70, J24, Zero22, Meteor ed altri si sono confrontati in un campo di regata ottimamente posizionato, sotto un cielo grigio, qualche schiarita, con ingaggi e partenze mozzafiato, ed anche qualche protesta e molte auto penalizzazioni.
Capitan Nemo di Boffo e Stocco, classe Melges 24, sale sul gradino più alto del podio e vince la Coppa Italia Minialtura 2013, con una condotta di gara sempre aggressiva e regolare. Boomerang di Niccolò Scarpa, classe Platu 25, secondo classificato, dopo i tre primi di ieri ottiene, oggi, un quinto ed unsesto posto ed una squalifica. Con lo stesso punteggio bronzo ad Ariel, ancora un Platu, di Michelon e Barion con al timone Mauro Maccanti di BankSails.
Ottime prove anche per SpinOne, J70, di Saccomani al quarto posto assoluto, di Mescal di Pesavento al quinto e di Estasi di Damele al sesto.
La classifica in tempo reale vede prevalere Capitan Nemo su Mescal di Pesavento e premia al terzo posto i giovanissimi di Arkanoè Aleali. I tre Melges 24 hanno fatto vedere velocissime planate, soprattutto nell’ultima prova.
Vittoria in Classe Meteor per Asiatyco di Corrado Perini, settimo assoluto in overall. Il forte meteorista “chioggiotto”, reduce dal quarto posto al campionato italiano di Bibione, è riuscito perfino nella quarta prova a sfiorare il podio con un quarto posto a soli due secondi dal terzo. Secondo di classe Serbidiola di Niccolò Cavallarin, giunto in overall all’ottavo posto.
I tre premi speciali “Il Portodimare” sono stati assegnati a Davide Ravagnan, Maramao sailing team, per il progetto già avviato “TuttaChioggiaVela” e “Cooperativa sociale Impronta”, che porteranno a regatare tre ragazzi disabili.
Premio Speciale allo skipper più giovane, Sergio Caramel di Arkanoè Aleali sailing team Melges 24, di appena 18 anni, ed infine all’equipaggio più sportivo, Diabolik, J24 sempre presente alle regate di flotta, pur non essendo ancora riuscito ad ottenere un risultato da podio.
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