La CentoMiglia del Garda guarda al futuro senza dimenticare la propria storia. La 76ª edizione della regata organizzata dal Circolo Vela Gargnano, in programma dal 4 al 6 settembre, è stata presentata nella suggestiva cornice di Villa Bettoni a Bogliaco, luogo simbolo delle origini della manifestazione e della vela gardesana.
Una scelta ricca di significato per una delle regate d'altura più prestigiose d'Europa, nata nel 1951 e diventata negli anni un punto di riferimento per la vela sui laghi. L'edizione 2026 conferma il format su due giornate di regata e introduce alcune interessanti novità tecniche, mantenendo intatto il fascino di un percorso che attraversa l'intero Garda.
La principale novità riguarda il percorso della domenica. Nel tratto verso l'alto lago sarà inserita una seconda boa nel Garda Trentino, che porterà la flotta a sfilare davanti a Torbole, mentre sulla rotta di ritorno sarà posizionata una nuova boa davanti alla Fraglia Vela Malcesine, in località Navene.
Sul piano sportivo gli organizzatori stanno inoltre valutando l'introduzione del sistema ORC All Purpose Time on Time al posto del tradizionale Time on Distance. Una modifica che punta a rendere ancora più equilibrata la classifica compensata, offrendo maggiori possibilità di successo anche alle imbarcazioni di medie e piccole dimensioni.
Resterà naturalmente la Line Honour, riservata al primo scafo al traguardo in tempo reale, affiancata dalla classifica ORC che continua a rappresentare il riferimento per l'assegnazione della vittoria assoluta.
Tra i possibili protagonisti spicca il moderno Code X CROZ, racer full carbon progettato da Paul Bieker e già vincitore in classe ORC 2 alla Loro Piana Giraglia 2024. Grande interesse anche per i performanti Cape 31, con il ritorno atteso di Topas Squirt e l'esordio del gardesano Milkwave.
Occhi puntati anche sugli Psaros 33, dominatori dell'edizione 2025 con Carpediem Cube, oltre agli scafi che lo scorso anno hanno sorpreso tutti come Idefix, Lexotan ed Essenziale. Tra i possibili ritorni figura anche Grifo, storico protagonista dell'epoca delle Classi Libere, oggi ottimizzato per competere in ORC.
Il weekend sarà arricchito da numerosi eventi collaterali. Venerdì spazio alla Regata Homerus, dedicata alla vela per non vedenti, iniziativa che rinnova una collaborazione iniziata ormai trent'anni fa, e alla Cento Junior, riservata ai giovani velisti Under 18 e Optimist.
Sabato si correrà il Trofeo Gargnano, mentre domenica, oltre alla seconda prova della CentoMiglia con il tradizionale Trofeo Gorla, prenderà il via anche la Cento People, veleggiata non competitiva aperta a scuole vela, charter e appassionati.
La CentoMiglia sarà anche una grande festa a terra. Piazza di Bogliaco ospiterà incontri, musica dal vivo, dj set, spettacoli e momenti di intrattenimento durante tutto il fine settimana. Tra gli appuntamenti più attesi il concerto di Omar Pedrini e il tributo ai Vasco Rossi della band Bollicine.
L'evento sarà seguito anche attraverso una copertura digitale potenziata, con aggiornamenti in tempo reale, dirette social e il tracking GPS delle imbarcazioni tramite il sistema Kwindoo, che permetterà agli appassionati di seguire la regata lungo tutto il percorso.
La 76ª CentoMiglia si presenta così con un equilibrio riuscito tra tradizione e innovazione. Da una parte il richiamo alla propria storia, testimoniato dalla presentazione a Villa Bettoni e dal legame con le origini della regata; dall'altra un percorso rinnovato, nuove soluzioni di compenso e una crescente attenzione verso la partecipazione di flotte sempre più eterogenee.
A poco più di due mesi dal via, tutto lascia pensare a un'altra edizione di alto livello, capace di confermare la CentoMiglia del Garda come uno degli appuntamenti più prestigiosi e affascinanti della vela d'altura italiana.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia