mercoledí, 29 aprile 2026

REGATE

Cecilia Zorzi e Matteo Sericano Campioni del Mondo Double Mixed Offshore

cecilia zorzi matteo sericano campioni del mondo double mixed offshore
redazione

Sabato mattina, dopo quasi 72 ore di regata, il team formato da Cecilia Zorzi e Matteo Sericano è stato il primo a tagliare l’arrivo del Campionato Mondiale Double Mixed Offshore svoltosi nelle acque del Mar Ionio. Per la trentina è il secondo titolo consecutivo in questa classe.

La poppa dell’ultima notte è stata incredibile, eravamo veloci e abbiamo accumulato un bel vantaggio sul resto della flotta. Speravo che sarebbe bastato per poter navigare tranquilli le ultime 50 miglia e invece ci siamo dovuti sudare anche quelle. Ma la soddisfazione di tagliare il traguardo davanti un’altra volta ci ha ripagato di tutto”.

Queste le parole della skipper Cecilia Zorzi, portacolori del Circolo Vela Arco, all’arrivo del campionato del mondo svoltosi tra Taranto e le Isole Diapontie dal 3 al 7 ottobre. Il Double Mixed Offshore è una disciplina esplosa negli ultimi anni quando è stata proposta come olimpica per i Giochi di Parigi 2024. Anche se poi esclusa per decisione del CIO, continua a riscuotere molto successo e prevede equipaggi composti da un uomo e una donna, che si sfidano in percorsi d’altura che solitamente durano dalle 50 alle 70 ore.

In questo caso il percorso ad anello con partenza e arrivo a Taranto era lungo circa 360 miglia, e dopo il passaggio davanti a Santa Maria di Leuca prevedeva il giro dell’isola greca di Merlera, il ritorno verso l’Italia con una boa davanti a Policoro, e il doppiaggio dell’isola di Sant’Andrea.

La prima parte della regata è stata caratterizzata da brezze molto leggere e molto provanti per gli skipper dei dieci Figaro 3 in gara. Nel gruppo di testa fin da subito, Cecilia e Matteo hanno raggiunto l’arcipelago delle Diapontie nella seconda notte di regata, durante la quale, beffati dall’ombra dell’isola di Fanò, hanno girato Merlera in seconda posizione dietro l’equipaggio inglese ma decisi a riprendere il comando.

Il sorpasso è avvenuto durante il rientro al lasco verso il tacco d’Italia, ma con ancora 180 miglia da percorrere la regata era tutt’altro che finita. Nel pomeriggio di venerdì si sono ritrovati a bolinare in condizioni molto leggere per risalire il Golfo di Taranto verso Policoro.

Onda corta e fastidiosa e un vento molto instabile ci stavano mettendo a dura prova. - racconta Matteo Sericano - Il nostro vantaggio sui secondi si assottigliava e la rotazione da ovest che aspettavamo e che avrebbe dovuto aiutarci a risalire verso nord si stava facendo attendere. Quando finalmente è arrivata abbiamo dovuto decidere se sfruttarla per avvicinarci alla boa o rimanere in controllo sui nostri avversari”.

Il team italiano ha optato per virare verso la boa, convinto che sarebbe stata la strategia migliore, ma ha dovuto attendere parecchie ore per averne la conferma. Questa mossa però gli ha consentito di girare il penultimo punto obbligato del percorso con un vantaggio di ben 15 miglia!

Dopo una poppa ventosa durante l’ultima notte e una risalita sofferta verso il Capo di San Vito, Cecilia e Matteo hanno tagliato il traguardo nel Golfo di Taranto alle 11:51 del 7 ottobre conquistando il titolo di campioni del mondo, grazie anche al secondo posto nella coastal race svoltasi il 3 ottobre prima della prova offshore.

Con grande soddisfazione Cecilia ha dichiarato: “Pensavamo che sarebbe stata una regata con poche possibilità di scelta, e invece si è rivelata piena di opportunità tattiche. Aperta fino alla fine, è stata davvero divertente e per niente scontata. Pur avendo sempre regatato da avversari, io e Matteo ci siamo capiti fin da subito e abbiamo trovato il nostro ritmo. Devo dire che ce la siamo proprio goduta tutta.”

Completano il podio l’equipaggio inglese formato da Ellie Driver e George Kennedy, e quello scozzese di Maggie Adamson e Calanach Finlayson.


P { margin-bottom: 0.21cm }


08/10/2023 12:57:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

Semaine Olympique Française 2026: spettacolo e colpi di scena a Hyères prima delle finali

La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova

Hyères: benissimo gli azzurri con Maggetti Superstar

Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite

E-Regatta 2026: in scena al Salone Nautico di Venezia con la nuova Green Parade

L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia

La stagione ClubSwan 2026 prende il via tra Mediterraneo e Stati Uniti

Prende il via questa settimana l’edizione 2026 della Nations League con due eventi inaugurali di grande rilievo: la Swan Bonifacio Challenge, nello scenario unico della Corsica, e lo USA Nations League Event 2 a Pensacola, Florida

Vele d’epoca: le Grandi Regate Internazionali e il Raduno Sangermani a Sanremo

Tutto questo nel Porto Vecchio di Sanremo da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026 in occasione della seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali

America’s Cup: Tudor Team Alinghi svela l’equipaggio per le regate di Cagliari

L’equipaggio selezionato per l’evento di Cagliari sarà guidato dal campione olimpico britannico Paul Goodison, nel ruolo di skipper e timoniere. Lo affianca un agguerrito team, che combina esperienza e giovani talenti

44Cup Puntaldia: colpi di scena e nuovo leader (Nika) alla vigilia del gran finale

Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”

Matteo Sericano sarà al via della Route du Rhum per un 2026 tutto in solitaria

Matteo Sericano è ufficialmente iscritto alla Route du Rhum con il Class 40 Lucente, la transatlantica in solitario che partirà l’1 novembre da Saint Malo diretta a Pointe-à-Pitre, appuntamento clou della stagione agonistica oceanica del 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci