Si sono conclusi nella stessa giornata i tre campionati invernali dell’Ufo 22, il monotipo firmato da Umberto Felci. Cala Galera, Bari e Sarnico (Lago d’Iseo) calano così il sipario su un inverno che ha visto gli Ufetti sempre protagonisti e che li ha preparati all’importante appuntamento dell’Euro Cup al via tra meno di due settimane a Porto S. Stefano.
Cala Galera
Un invernale con cinque imbarcazioni iscritte ma che ha dato prova della tenacia e del sano agonismo che animano questa classe. La battaglia è sempre stata tra Jingle Too, la barca del milanese Stefano Sacchi e Oca Gialla Olympus. Anche nelle ultime due prove, infatti, hanno registrato un oro e un secondo posto a testa in una sorta di match race che però, con i due scarti previsti sulle 8 prove, ha portato sul gradino più alto del podio Oca Gialla Olympus dei tre soci Andrea Servadei, Ugo Franceschetti e Matteo Cattaneo alla barra. Il bronzo, in classifica generale, lo merita La Dolce vita di Federico Gelli che è sempre stato vicinissimo ai primi e oggi fa registrare due terzi posti. Al quarto posto chiude Bagnarola dei romani Gaspari Angeli mentre la maglia nera è per Mister Bloe. Ancora una giornata di sole, un vento variabile ma di media intensità con uno Scirocco ondeggiante tra i 5 e i 10 nodi e una premiazione di ottimo livello per la conclusione di questo invernale organizzato in maniera impeccabile dal Circolo Nautico della Vela Argentario. Per il prossimo si attendono più imbarcazioni iscritte: è questo l’augurio dei vincitori e del circolo.
Bari
Il presidente della Classe Giorgio Zorzi, Circolo Vela Gargnano, su Blue Moon Econova vince l’invernale di Bari. Un marinaio d’acqua dolce che riesce a restare in testa tutto il campionato facendo registrare risultati eccellenti. Cinque barche iscritte (in classifica con tempi compensati per la presenza di altri scafi dalle dimensioni molto differenti), nove prove portate a termine e qualche fine settimana con un vento che faceva i capricci: è questo in sintesi l’invernale del sud Italia per gli Ufo 22. Vinto da un uomo del Garda. Oggi, nelle due prove disputate con un bel sole caldo e un’aria costante, Zorzi mette a segno un primo ed un secondo posto. L’argento nella prima prova è di Ligulette mentre il bronzo va a Cowboy Up del brindisino Mimmo Indelicati. La seconda prova di giornata è appannaggio di Ligulette che mette in fila Zorzi e Nirvana di Nicola Antonacci. Yellow Bee e Cowboy si arrendono ad una bandiera nera. La classifica generale dunque, con due scarti, vede la grinta del presidente gardesano che relega al secondo posto Ligulette di Enzo Pavone con alla barra Mario Zaetta e al terzo Yellow Bee di Andrea Algardi, l’animatore del sito degli Ufo 22.
Sarnico (Lago d’Iseo)
Come da programma l’invernale di Sarnico si conclude con tre nuove prove. Lo strapotere di Bini è fermato nella seconda prova di giornata da Giò Taumetalli di Giovanni Farina (ANS) che riporta un po’ di “normalità” all’interno di un campionato che ha visto nove primi posti su 10 prove dello scafo Turboden portacolori del Circolo Vela Toscolano Maderno. Ma andiamo per ordine: nella prima prova di giornata è Jack Sparrow di Alessandro Vitali a guidare la flotta lungo tutto il percorso, ma a poche centinaia di metri dall’arrivo la rottura della drizza del gennaker lo costringe al ritiro. Ne approfittano subito Bini che chiude con l’oro e Farina sulla scia. Terzo posto per Best Energy di Enrico Mazzocchi. Poco vento, intorno ai 3 metri al secondo, ma sufficiente per dare il via alla seconda prova che registra la zampata di Giò Taumetalli e un Bini che prova il brivido del secondo posto. Terzo è Ciuffetto di Beppe Cavalli (CVG) che manca così il secondo gradino del podio nella generale. Per l’ultima prova niente da segnalare se non l’inarrestabile corsa di Turboden, il secondo posto di Giò Taumetalli e il terzo per Ciuffetto. Un podio che è uguale a quello delle premiazioni per la conclusione di questo invernale affollato con 23 Ufo iscritti.
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