Dopo avere conquistato con successo l’interesse degli appassionati italiani, austriaci, tedeschi e svizzeri con il nuovo Solaris ONE 48, il Cantiere Se.Ri.Gi. di Aquileia intende rivolgersi anche al mercato britannico. Ma nel frattempo intende assicurare ai ‘solaristi’ un’adeguata assistenza anche nei mari del Nord. Ha così attivato un punto di assistenza ad Hamble, noto centro nautico situato a Sud della Gran Bretagna. Che si aggiunge a quello attivo a Palma de Maiorca, rivolto ai diportisti che percorrono il Mediterraneo sui Solaris. Ad Hamble, Richard Baldwin, Rodney Galbraith e Phil Boden sono a disposizione dei velisti dei Solaris, essendo in grado di fornire un’assistenza pronta e adeguata alle attese dei diportisti più esigenti. I velisti del Regno Unito, realtà che vanta un’antica e radicata tradizione marinara, stanno raffinando le loro pretese. Infatti, richiedono barche affidabili, confortevoli, ma di non grandi dimensioni, per poterle ormeggiare agevolmente nei marina, nei quali, come accade anche in diverse parti d’Italia, i fondali sono limitati. Per questi motivi il Cantiere di Aquileia di Rinaldo Pintin, nel prossimo mese di settembre proporrà al salone di Southampton il suo Solaris ONE 48, la barca che pur essendo sicura e affidabile nella navigazione d’altura, anche nei mari oceanici, al suo esordio agonistico, nonostante si trattasse della versione strettamente di serie, ha vinto la prima regata alla quale questo tipo di barca ha partecipato, che era il trofeo Alesani, nel Golfo di Trieste.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup
Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club