Vela, Lago di Garda - Nulla di fatto nell'ultima giornata del circuito “Autunno-Inverno”, serie di regate promosse dalla Società Canottieri Garda nel golfo gardesano di Salò e riservate alla classe olimpica delle Star ed al singolo “Dinghy 12”. La bonaccia ha bloccato tutti in porto, le classifiche sono così rimaste quelle della penultima tappa. Nei Dinghy 12 piedi, dopo 8 regate, il succeso finale è andato allo skipper di casa Corrado Mosconi, secondo Andrea Falciola (Domaso-lago di Como), terzo il gardesano Mario Malinverno (Fraglia Desenzano), 4° il bergamasco Marco Dubbini (CVT Maderno), 5° Riccardo Pallavidini (Lega Navale Desenzano).
Nella Star, dopo 6 manche, si è imposto l’ equipaggio comasco-gardesano composto da Vito Moschioni-Bob Bianchini, davanti a Massimo Perelli (Mandello del Lario), Stefano De Bernardis (lago d’Orta), Marco Redaelli (Circolo Vela Gargnano) e Tognoli (Fraglia Desenzano); sesto il veronese Roberto Benamati (di Malcesine), campione del mondo di categoria nel 1991.
La manifestazione faceva parte del ricco calendario varato per festeggiare i 120 anni di storia della Società Canottieri Garda, che culminerà tra giugno e luglio con il Campionato Italiano dei velisti non vedenti della formula di Homerus, una serie di concerti di musica classica del pianista internazionale Gerardo Chimini, più altre regate come un Match-Race per monotipi, la "Tre velica", la "Salò Sail Meeting", oltre alla sfide di nuoto e canottaggio, la presenza dello skipper Giorgio Zorzi nel circuito paralimpico della classe "Sonar".
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand