VELA - Il pluridecorato timoniere Sandro Montefusco ed il suo equipaggio di “Euz II Monella Vagabonda” bissano il trionfo dello scorso anno e si confermano con pieno merito Campioni Italiani della classe Platu 25. Anche l’ultima giornata della competizione, ospitata nelle acque di Molfetta con la puntuale organizzazione della locale sezione della Lega Navale in sinergia con la Macramè di Saba Di Marsico, ha riservato spettacolo ed agonismo grazie all’impegno ed all’abilità evidenziate lungo il percorso dai diciannove equipaggi in gara.
Le favorevoli condizioni meteo-marine, con intensità del vento progressivamente crescente fino a raggiungere raffiche di 12 nodi nella regata conclusiva, hanno consentito la disputa di tre prove parziali, per un totale di nove complessive nell’arco della manifestazione. La prima prova domenicale ha visto l’affermazione di “Five for Fighting 3” dinanzi ad “Euz Monella Vagabonda” ed alla sorprendente “Fiordiluna”. La sicurezza del successo finale per “Monella Vagabonda” è giunta al termine della seconda prova, vinta proprio dalla barca dell’armatore Francesco Lanera (LNI Monopoli) con un discreto margine su “Fiordiluna” e “Five for Fighting 3”. Nella prova finale, caratterizzata dalla squalifica di ben sei imbarcazioni per partenza anticipata, si è registrato il successo dei pescaresi di “Progema – Fight for Fighting 2”, abili a precedere nell’ordine “Five for Fighting 3” e “Fiordiluna”.
La graduatoria conclusiva, elaborata con il totale dei piazzamenti al netto di uno scarto, ha così ribadito la leadership assoluta della classe Platu 25 per “Euz Monella Vagabonda”, che incamera il titolo tricolore con 17 punti precedendo, però, di appena tre lunghezze l’indomito Alberto La Tegola con il suo “Five for Fighting 3”, altra imbarcazione della LNI Monopoli. Sul terzo gradino del podio, più staccato, sale “Progema” del CN Pescara, timonata da Ugo Arlini, protagonista di una condotta costante nelle prime posizioni, impreziosita da due vittorie parziali.
La classifica prosegue con il quarto posto di “Jerry Speed” dell’armatrice Livia Federici (LNI Bari), alle cui spalle si piazzano “Mistress” di Luigi Attolini (LNI Monopoli) ed i laziali di “Fiordiluna” (CV Albatros), con Maurizio Galanti al timone, capaci di rimontare ben cinque posizioni nell’ultima giornata. Significativa, inoltre, la presenza dell’equipaggio russo a bordo di “Antonella”, capitanato da Marina Kasatova, piazzatosi al 17esimo posto.
La ricca cerimonia di premiazione condotta da Enzo Ormas, alla presenza di diverse autorità politiche e sportive del territorio, ha chiuso in bellezza la manifestazione, con gli organizzatori della Lega Navale di Molfetta – coordinati da Nino Sasso – entusiasti per la perfetta riuscita della kermesse ed orgogliosi per le sincere attestazioni di stima e apprezzamenti a loro rivolti dagli equipaggi e dagli addetti ai lavori.
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