Malingri è riuscito a a dare notizie di se e, come già preventivavano ieri nel suo staff, sta bene. La sua maggiore preoccupazione – e viste come sono andate le cose aveva pensato giusto – era che a casa fossero in ansia per la sua sicurezza. “Rassicurate a casa che tutto va bene e che sono in ottima forma” sono state le sue prime parole al comandante di una nave di passaggio che ha incrociato e contattato tramite Vhf. La radio di bordo non funziona, in quanto i pannelli solari non riescono a ricaricare. La causa di questo mezzo disastro è confermata: alcuni gatti senegalesi (il misfatto è infatti avvenuto a Dakar) hanno deciso di rifarsi le unghie proprio sui pannelli che aveva appena montato. Comunque l’importante è che vada tutto bene e che ci si cominci di nuovo a preoccupare per il meteo che non è molto favorevole alla conquista del record che Vittorio si era prefisso. Ora si trova a circa 800 miglia da Guadalupa e oggi per quanto riguarda il vento sarà la miglior giornata possibile di questa settimana sia in termini di intensità (15/18 nodi) che di direzione (Nord Est). Già da domani è prevista una prima diminuzione, mentre sabato 26 aprile il vento dovrebbe purtroppo scendere addirittura sotto i 10 nodi. Fin quando le condizioni meteo lo hanno permesso, Royal Oak ha viaggiato sulle stesse medie orarie dei due francesi Pierre-Yves Moreau e Benoit Lequin, i quali, con 11 giorni, 11 ore e 25 minuti, hanno fissato il primo tempo di riferimento navigando però in doppio.
Al momento il suo arrivo a Guadalupa è previsto per martedì 29 aprile.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati