venerdí, 9 gennaio 2026

PRESS

Bruno Bozzetto, la Rete ti ama!

bruno bozzetto la rete ti ama
samanta Sarti

Walter Alberti, conservatore dell’archivio storico della Cineteca di Milano dal 1953 al 1993, scrisse in un testo ormai introvabile dedicato al cinema d’animazione: “Il disegno animato presuppone sempre una troupe affiatata e sperimentata. Nulla nel disegno animato può essere casuale […]. Tutto deve essere previsto, tutto deve essere approvato sin dalle prime battute” (Il Cinema di animazione, 1832 – 1956, ERI – Saggi n.26, 1957).

Il cinema di animazione, soprattutto italiano, continua a basarsi su tali presupposti e regge bene il confronto con i giganti esteri: si differenzia dal prodotto di massa e crea modelli estetici originali, controcorrente, lodati e premiati in tutto il mondo. Tra gli artisti nostrani dediti all’animazione, negli ultimi mesi, i media online hanno dedicato particolare attenzione a Bruno Bozzetto, classe 1938, protagonista di una vera e propria “riscoperta” anche all’estero. Dal 1 Settembre 2017 al 13 Febbraio 2018 sono stati pubblicati circa 600 articoli online che citano il papà del Signor Rossi, e hanno raccolto oltre 150.000 azioni di engagement (Fonte dati: BauciWeb).

Le notizie maggiormente condivise dagli internauti italiani riguardano le novità create dallo Studio Bozzetto. Il corto “Mister Empathy”, supervisione creativa di Andrea Bozzetto e direzione artistica di Corrado Colleoni, per la Fondazione Empatia di Milano, ha raccolto oltre 77.000 azioni di engagement.

Al secondo posto per numero di azioni - oltre 8.000 - la notizia che, per il quarantesimo anniversario dello album “News of the World” i QUEEN hanno pubblicato ufficialmente il video musicale animato “All dead, all dead” in una versione inedita ispirandosi al Valzer Triste di “Allegro non Troppo”: “It tells the story of Pixie the cat, lost in a kingdom of cogs and pipes, wires and circuit boards. Brian and Unanico Studios drew inspiration from Bruno Bozzetto’s animated opus Allegro Non Troppo, the 1976 film itself featuring a wandering feline as one of its protagonists” (cit.).

Il primo trailer “Frankenstein”, su un totale di quattro, realizzato da Studio Bozzetto insieme a MoltiMedia per ABBAbility, assomma più di 1.400 azioni: sette mesi di produzione, oltre venti collaboratori e 2.884 ore di lavoro per raccontare l'energia reinterpretando alcuni grandi classici della storia del cinema con ironica raffinatezza.

Seguono a poca distanza, con engagement in costante crescita poiché inerenti notizie pubblicate in Gennaio, e nelle prime due settimane di Febbraio 2018, il concept di studio per i character di "Five keys to safer food", cortometraggio per World Health Organization (WHO). Ed un comunicato diramato il 5 febbraio: WOW Spazio Fumetto festeggia la Giornata Nazionale del Gatto, il 17 Febbraio, con l’inaugurazione della mostra "Gatti Neri/Gatti Bianchi", e assegnerà il Premio UrbanCat a Bruno Bozzetto per la sensibilità nei confronti degli animali, soprattutto dei gatti. Oltre al già menzionato episodio "Valzer triste", in "Allegro non troppo" Bozzetto s’è fatto aiutare dal mitico Signor Rossi per realizzare l'etichetta della birra artigianale "Amico Gatto", prodotta per sostenere l'omonima associazione gattofila di Vimercate.

Samanta Sarti by BauciWeb


13/02/2018 23:17:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci