Si avvicina a grandi passi il giorno della Barcolana 54 e cresce la curiosità per vedere i valori in campo tra i possibili pretendenti alla vittoria a partire dallo stato di forma di Arca SGR che ricopre il ruolo di defender.
Oggi nell’ambito della seconda giornata di regata della Barcolana Maxi – Trofeo Portopiccolo Arca SGR e Deep si sono trovate per la prima volta faccia a faccia e dal primo metro della regata disputata con pochissimo vento (3 nodi da 220 gradi di direzione su un percorso di 6 miglia) è partito un duello di velocità su un lungo lato di bolina di 3 miglia, tutto mure a dritta. Velocità e angolo di entrambi sono risultati pressoché identici. Sul secondo lato di poppa verso il traguardo nonostante un perentorio attacco da sopravento da parte di Deep Blue, immediatamente dopo il passaggio a boa 1, l’equipaggio di Furio Benussi è riuscito a spremere al massimo i cavalli di Arca SGR che ha cominciato cosi a costruire un solido margine di distanza dal suo diretto avversario.
Sul traguardo Arca SGR ha segnato un vantaggio di 2 minuti e 42 secondi su Deep Blue.
Domani per tutti i team sarà l’occasione dell’ultima prova generale e test sullo stesso percorso della sfida di domenica con partenza prevista alle ore 10.30.
Furio Benussi, timoniere di Arca SGR – “Stiamo facendo quello che dobbiamo fare ed era importante tenere dietro ed osservare da vicino Deep Blie che, tuttavia, non è l’unico avversario che dobbiamo considerare per domenica. Deep Blue è una barca molto veloce e molto pericolosa ma Arca SGR è cresciuta tantissimo in quest’ultimo anno e, anche oggi, ha dimostrato il proprio potenziale. Ora teniamo alta la concentrazione e la testa è rivolta già al duello di domani”.
ph. Max Ranchi
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte
Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE