Francis Joyon “in sella” al suo grande trimarano IDEC si sta divorando questa mattina le ultime miglia che lo separano dal successo. Se, come tutti sperano, non ci saranno intoppi, la prua di Idec dovrebbe sbucare all’orizzonte verso le 15:00 e per quell’ora passare sotto il naso dell’osservatore del WSSRC (World Speed Sailing Record Council) che registrerà il nuovo record di traversata atlantica.
Il record stabilito nel luglio 2008 da Thomas Coville con il suo trimarano gigante Sodebò viene frantumato, polverizzato, abbattuto di quindici ore! Per Francis Joyon, fedele alla sua filosofia di essere un tutt’uno con la barca, è il coronamento di una lunga rincorsa e di questi due ultimi giorni fantastici, dove ha sfiorato in continuazione il suo stesso record di miglia percorse nelle 24 ore (666,2 miglia) sfiorandolo nel bel mezzo della notte con 665,6 miglia. Fatti i conti è da martedì mattina che Joyon naviga ad un ritmo degno del record delle 24 ore.
Doveva battere il tempo di riferimento della traversata atlantica tra New York e Cap Lizard tenendo l’inverosimile media di 20,7 nodi. IDEC ha tenuto invece una strabiliante media di più di 23 nodi per 5 giorni. Ma questo rapportato alla rotta diretta! Ma Joyon non ha seguito questa rotta efficacissima che scivola sotto Terranova. Lui è andato a sud, mettendo la prua direttamente sulle Azzorre, ovvero 400 miglia più a sud del traguardo. Per compensare questo gap è stato necessario tenere una media di oltre 27 nodi! Una performance eccezionale.
Si sta avvicinando la punta della Bretagna, e Francis Joyon non mostra nemmeno i segni di un rallentamento di cui lui stesso aveva parlato ieri sera. E’ pronto a cogliere i frutti di una sfida incredibile realizzata con una scelta azzardata, di cui è stato complice e artefice Jean-Yves Bernot. “Mi sono fidato di Jean-Yves”, ha detto alla radio. E ha fatto bene.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
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La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
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