Dalla relazione presentata è emerso un quadro di settore ancora critico: gli ordini mondiali si sono attestati sui 32 Mil.Tslc, con un calo del 18% rispetto al 2010. Nel primo trimestre del 2012 gli ordinativi sono stati inferiori a 5 Mil.Tslc, meno 24% rispetto allo stesso periodo del 2011. Se questa tendenza dovesse proseguire, farebbe annoverare il 2012 fra gli anni di minimo storico della domanda.
La crisi finanziaria, che ha prodotto un forte rallentamento dei traffici si è infatti sommata agli elevatissimi volumi di consegne di nuove navi fra il 2009 ed il 2011, che hanno determinato una generalizzata caduta delle rate di nolo, compromettendo la redditività delle compagnie armatoriali e conseguentemente le nuove ordinazioni. Il rallentamento degli ordini non ha interessato il solo fronte delle navi standard ma anche quello delle navi a tecnologia più evoluta, incluse le navi da crociera, con le sole eccezioni delle gasiere e dei mezzi dedicati all’offshore, produzioni nelle quali eccellono la cantieristica coreana e norvegese.
L’andamento della cantieristica italiana, ancorché prevalentemente posizionata in nicchie specialistiche, riflette l’andamento generale della crisi del settore: gli ordini acquisiti nello scorso anno, pari a circa 330.000 Tslc, si confrontano con una media di circa 1 milione di Tslc acquisite annualmente nel periodo pre-crisi Alla stessa stregua il portafoglio ordini è sceso da 2.8 Mil.Tslc alle 885.000 Tslc di fine 2011.
Se si considera che nel medio termine la domanda mondiale non dovrebbe superare i 40 Mil.Tslc e che tali volumi dovranno confrontarsi con una capacità produttiva che ha raggiunto i 60 Mil.Tslc, risulta del tutto evidente l’entità della grave sovraccapacità che affliggerà il settore negli anni a venire.
In tale contesto, il settore delle crociere ha registrato nel 2011 un totale di 19,5 milioni di passeggeri trasportati a livello mondiale contro i 18,8 milioni del 2010, con un incremento del 3.7%. Per il futuro le previsioni si confermano positive. Tuttavia, il fatto che nel 2011 siano state ordinate 10 navi contro le 7 dell’anno precedente non deve dar luogo a facili ottimismi; infatti in termini di lower berths le unità ordinate ammontano a circa 23.000 LB contro gli oltre 24.100 LB del 2010.
Inoltre, una valutazione che metta a confronto gli ordini del quadriennio 2004-2007, ante crisi, con quelli del periodo 2008-2011, evidenzia un trend drammatico, con un dimezzamento del numero di navi: 51 contro 21.
Preoccupa inoltre l’acquisizione della doppia commessa di Aida Cruises da parte di Mitsubishi H.I. a valle del finanziamento della Japan Bank for International Cooperation.
Nel comparto militare, accanto a positivi risultati in campo internazionale, permane la preoccupazione circa il grado di continuità della domanda espressa dalla Marina Militare Italiana, il cui bilancio, fortemente ridotto negli anni, e’ stato ulteriormente decurtato dalle misure di contenimento della spesa pubblica.
La Commissione Europea ha intrapreso diverse vie per fronteggiare questa critica congiuntura, e attraverso il CESA - l’associazione europea dei costruttori navali - è stato possibile ottenere più favorevoli politiche creditizie da parte della BEI ed il rinnovo, per il biennio 2012-2013, dello Shipbuilding Framework che regola la concessione di aiuti per l’innovazione alle imprese cantieristiche europee. Contestualmente è stata avviata l’iniziativa LeaderSHIP 2020, per disegnare una nuova politica industriale incentrata sullo sviluppo di un trasporto marittimo sostenibile e sullo stimolo ai progetti per lo sfruttamento delle energie marine rinnovabili, utilizzando le tre leve della finanza, della Ricerca e Innovazione e delle politiche sociali.
A margine dell’Assemblea il Presidente Corrado Antonini ha commentato: “Abbiamo davanti a noi un ulteriore periodo di difficoltà, ma anche numerose leve - sul piano industriale, strategico e della ricerca - .che siamo impegnati ad attivare Alle parti sociali chiediamo di rafforzare l’impegno sul piano della produttività’ ed alle istituzioni di assicurare supporto sul fronte normativo e su quello finanziario, in particolare per l’esportazione e l’innovazione tecnologica. Un’azione coesa rappresenta infatti la condizione indispensabile per essere vitali e pronti a cogliere i frutti di una ripresa del settore, che tutti auspichiamo arrivi prima di quanto non sia attualmente possibile prevedere.”
Nella giornata conclusiva nessuna prova per tutte le flotte: ancora una giornata in acqua, condizionata dal vento leggero. La classifica definitiva e tutti i premiati
Sarà il Golfo di Trieste a fare da palcoscenico al Campionato Europeo Este24, in programma da giovedì 8 a sabato 10 ottobre, con una flotta di circa 20 imbarcazioni monotipo pronta a contendersi il titolo continentale
Saint-Tropez entra nell’ultimo giorno di regate con classifiche ancora apertissime. Tra i Moderni Spirit of Lorina difende il primato, mentre tra i Maxi V torna al comando. Grande spettacolo anche per J Class e Tradition
Quasi ogni anno sembra che il titolo delle 52 SUPER SERIES si decida sul filo di lana. Il livello della competizione è talmente elevato che il campionato viene spesso assegnato soltanto nell’ultima regata dell’ultimo giorno
La giornata di giovedì, dedicata alle Challenge e al Trofeo dei Centenari, premia il Fife Kismet. Regate annullate per i Maxi, mentre il numero uno di Orient Express racconta il terzo posto di Napoli e annuncia il debutto dell’AC75 francese
Vento sostenuto per Moderni e Tradition, mentre i Maxi si fermano per un giorno. Nel Club 55 Maxi Yacht Cup successo di Tilakkhana II su Balthasar. E il ricordo di Patrice de Colmont accompagna la 28ª edizione
Al Salone Nautico di Genova il punto dopo le Preliminary Race di Napoli: tutti i team saranno a Bagnoli entro gennaio. E cresce la stima dell’indotto dell’evento
Al Salone Nautico tecnologia, intelligenza artificiale e decarbonizzazione entrano nel dibattito sul futuro del settore. E intanto SailGP presenta la tappa di Roma 2027
Il progetto del monoscafo volante da 100 piedi avrà il proprio hub operativo negli spazi di Azimut Yachts. La base sarà il centro delle attività tecniche, atletiche e dei test in mare
Giornata finale con vento e sole per la grande flotta francese. Olympian conquista il Rolex Trophy, Jethou supera V tra i Maxi e Svea domina i J Class. Nei Moderni Spirit of Lorina vince il BMW Trophy