In attesa che la prima Roma Offshore Speed Race prenda il via il 21 luglio, già dal 18 il Porto Turistico di Roma apre i battenti del Village che ospiterà l’evento. Un simpatico punto di incontro tra piloti e appassionati, sportivi, fan e supporter che animerà il Marina.
Se la partenza della gara è prevista per le 0930 di sabato 21, gli appassionati potranno godersi lo spettacolo delle prove libere che i piloti faranno il giorno 20 nelle acque antistanti al Porto Turistico.
La gara è un Rally Marathon: partenza singola di ogni imbarcazione a 4’ di intervallo l’una dall’altra, con ordine basato sulle velocità/potenza stimate per le categorie ammesse, con partenza dalla più lenta alla più veloce , è organizzata dal Club Italia Offshore, in collaborazione con la Federazione Italiana Motonautica (FIM) ed è aperta alle imbarcazioni sportive da diporto monocarena.
I team: Cangiano – Sheppard- Sardellitti su Magnum Marine, corrono con i coloro del Circolo Canottieri Aniene e si preparano per la Cowes-Torquay, Zanardo-Montanari- Battista su Jolly Drive sono alla ricerca del riscatto sul mondiale dello scorso anno, il team tedesco Gürel -Greve-Podolsky su Searex, Fatarella su Heaven 40, Simi- Rizzardi e GDF –classe V6300.
Lo spirito della gara :Roma Offshore Speed Race vuole essere una gara ed un evento sportivo in grado di attirare l’attenzione su Ostia e il panorama delle coste e delle isole del Lazio, mettendo l’accento sull’attività motonautica con le barche prodotte in serie e sulle sfide sui lunghi percorsi di cui l’Italia ha una grande tradizione fatta dalla Venezia –Montecarlo e dalla Viareggio-Bastia-Viareggio.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
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