Il mese di maggio è il periodo dei Dinghy 12’ che ritornano con una delle regate più care allo Yacht Club Italiano, il Trofeo SIAD - Bombola d’Oro, sempre con Santa Margherita, Rapallo e Portofino come quinta naturale e diventata oramai una classica per la Classe dei Dinghy 12’. I piccoli dinghy saranno in acqua dal 20 al 22 maggio per aggiudicarsi l’ambito Trofeo, riservato al vincitore assoluto, che proprio quest’anno gira la boa dei suoi primi 25 anni!
Tra i vari premi previsto anche il trofeo Bombola d’Argento, riservato al Dinghy 12’ Classico - ovvero con scafo e armo integralmente in legno - che abbia conseguito il miglior risultato in classifica generale, il Trofeo Giovanni Falck, per la squadra di tre che abbia ottenuto il migliore piazzamento complessivo, il titolo femminile, la Coppa Allievi per il timoniere più giovane. Premi anche al miglior Master (65+), Supermaster (75+) e Legend (80+). Verrà assegnato inoltre il premio Style & Elegance, messo in palio dai figli in ricordo del padre Corrado Cohen, appassionato dinghista. Giovedì 19 sarà dedicato alle registrazioni mentre le giornate del 20, 21 e il 22 vedranno in acqua i Dinghy con un programma di 2 prove giornaliere per un totale di 6 regate.
Con la pubblicazione del Bando di Regata sono ufficialmente aperte le iscrizioni online nella pagina dedicata dello Yacht Club Italiano.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin