ORACLE TEAM USA, defender della 34ma America’s Cup, ha scuffiato il suo AC72 nella baia di San Francisco durante una sessione di allenamento. Nessuno dei componenti il team è rimasto infortunato.
La scuffia è avvenuta durante l’ottavo giorno di navigazione a bordo del nuovissimo maxi catamarano. Al momento del sinistro, avvenuto in conseguenza a una poggiata che ha portato le prue a ingavonare nell’acqua, il vento era teso e soffiava contro la corrente.
"Quando abbiamo poggiato le prue si sono piantate nell'acqua e l'ala ha toccato la superficie del mare - ha spiegato il tattico Tom Slingsby - diversi uomini del team sono finiti in mare. A quel punto eravamo appoggiati sull'ala e abbiamo deciso di abbandonare la barca per paura che l'ala potesse cedere".
Con la barca semi appoggiata su un fianco, il mare ha rapidamente danneggiato l’ala. Il resto del lavoro l’ha fatto la corrente che, trascinando l’AC72 fuori dalla baia, l’ha pian piano rovesciato completamente, determinando la totale rottura della wing.
"Non c'è dubbio che sia davvero un grande problema. Sarà una grande prova per tutto il team - ha dichiarato lo skipper James Spithill - Ma siamo già venuti fuori da situazioni complesse e sono sicuro che questo contrattempo non ci impedirà di vincere l'America's Cup".
Ogni team iscritto alla 34ma America’s Cup e alla Louis Vuitton Cup può costruire due AC72. Quella coinvolta nel sinistro di cui sopra era la prima barca di ORACLE TEAM USA che attende la consegna della seconda per l’inizio del 2013.
Gli organizzatori hanno subito comunicato che il problema di ORACLE TEAM USA non influenzerà il calendario agonistico della manifestazione.
“Si tratta senza dubbio di una grande sfida per ORACLE TEAM USA – ha commentato Stephen Barclay, CEO della 34ma America’s Cup – Il team ora dovrà capire come porre rimedio ai danni causati dal sinistro e dovrà rimodulare il suo programma. Siamo comunque certi che sapranno essere pronti per la difesa”.
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