Vela, America's Cup - Giornata uggiosa questa mattina a Napoli ma pochissima pioggia, anzi quasi nulla. Certo non sono le giornate che il sindaco Giggino e tutti noi avremmo sperato per questa mini America’s Cup ma facciamo buon viso a cattivo gioco. A proposito di “mini”, Lucy, il mini ciclone mediterraneo previsto per ieri, non si è proprio affacciato sul Golfo di Napoli. Questa mattina vediamo dai siti meteo che si è diretto più a sud, verso la Calabria. E ne siamo contenti. Oggi il vento c’è e dovrebbe durare con gran gioia di tutti noi che ci accingiamo a vedere le regate. Chi si diverte (e tanto) è Stefano Vegliani, che per Mediaset cura la diretta delle regate:” E’ tutto molto divertente, spettacolare e emozionante. Questa è oggi la Coppa America”. A dir la verità tutti giovani colleghi presenti qui sono entusiasti. I colleghi più anziani nicchiano e fanno i nostalgici. “Sbagliano – ci dice Stefano – perché ad esempio con questo mare ieri ci siamo divertiti, mentre con gli AC90 sarebbe stata una tragedia”. La verità la sapremo solo col tempo. La formula comunque è spettacolare e divertente e quando ci saranno i botti ( e ci saranno) sarà ancora più emozionante. Una piccola polemica, se si può chiamare così, sta montando con gli Extreme 40 che proprio ieri hanno inaugurato il circuito 2012. In effetti lì gli equipaggi sono diminuiti da 11 a 7 e qui, in AC, sono migrati Luna Rossa e i neozelandesi. E poi queste regate sembrano la fotocopia organizzativa di quelle degli Extreme. Ma nessuno ci farà caso se non gli addetti ai “livori”. La realtà è che il solo nome dell’America’s Cup ha catalizzato l’attenzione su Napoli di tanta gente che non sa nemmeno quale sia la prua e quale la poppa. In sala stampa si aggirano colleghi completamente digiuni sull’argomento, capaci di chiederti di tutto e di farti rimpiangere le telenovelas delle colleghe vestite da confetti delle tv locali spagnole a Valencia. Ma siamo pronti a questa nuova giornata tra nuvole e probabilmente pioggia in una Napoli comunque bellissima con delle buche lunari che ieri si sono riempite della meravigliosa acqua color beige che scendeva copiosa dalle colline. Ed alcune erano così grandi che avrebbero potuto anche ospitare gli AC45.
Monfalcone si prepara a diventare, dal 7 al 13 settembre 2025, il palcoscenico internazionale della grande vela d’altura con il Campionato Mondiale ORC Double Handed 2025, ospitato dallo Yacht Club Monfalcone
Black Jack taglia la linea tra il fato del molo di sopraflutto di Port Hercules e la boetta stroboscopica dello YCM alle 02:53:13, persino prima del previsto, bruciando per qualche minuto i gommoni del club e dei media usciti a immortalare il momento
Partita martedi 19 agosto dal golfo di Mondello, la Palermo-Montecarlo organizzata dal Circolo della Vela Sicilia ha coinvolto 45 imbarcazioni iscritte, 36 partenti, 27 arrivate regolarmente entro il tempo limite sul traguardo, e 9 ritirate
American Magic Quantum Racing mette la marcia della consistenza, tra i salti di vento, i recuperi e la media di giornata, riporta la corazzata americana in testa alla classifica. I giochi si aprono con una bella vittoria di Alkedo Vitamina
Scendendo lungo la costa portoghese durante la notte, l’equipaggio di Yoann Richomme ha preso la testa della gara, arrivando questa mattina nel Golfo di Cádiz con Biotherm e Holcim-PRB subito dietro
Difficile immaginare un inizio migliore. La classe 420 ha disputato tre prove, le altre classi: 29er, RS Feva, e i catamarani Nacra 15, Hobie Cat 16, Hobie Dragoon ne hanno corse quattro
Con una splendida performance che la incorona sul podio già ben tre prove prima della fine, l'atleta del Windsurfing Club Cagliari Teresa Medde si riconferma campionessa del mondo della classe Techno 293
Campionato del Mondo Fireball – Day 2: Garda Trentino in formato classico, spettacolo e tecnica al massimo livello
Dopo oltre 1.500 miglia percorse tra Portsmouth e Cartagena, Ambrogio Beccaria, Thomas Ruyant, Morgan Lagravière, Manon Peyre e Pierre Bouras hanno concluso una seconda tappa ricca di colpi di scena, arrivando in quarta posizione
Vince il team di Paul Meilhat con Holcim PRB e Paprec Arkéa che completano il podio di questa seconda tappa