Con un posto nella finale della 34ma America’s Cup in palio, Luna Rossa Challenge ha pareggiato il conto in quella della Louis Vuitton Cup al termine di una regata condizionata dal ritiro di Emirates Team New Zealand, sino a quel momento protagonista della scena.
I kiwi stavano comandando la regata con oltre quattrocento metri di vantaggio quando, al termine del terzo lato, hanno dovuto fermare il loro AC72 a causa di un problema all’impianto idraulico che permette di governare i sistemi di bordo.
“Queste barche sono guidate dall’idraulica. Puoi incorrere in problemi seri se non puoi intervenire sulla regolazione dell’ala o del rake,” ha spiegato lo skipper Dean Barker.
I kiwi sono stati squalificati quando hanno ricevuto assistenza esterna da parte del loro shore team, intervenuto a bordo per ripristinare l’impianto.
Luna Rossa ha potuto così proseguire il suo volo solitario verso il punto del pareggio.
“Tutto ciò che viene, per noi, è un bonus – ha commentato il timoniere di Luna Rossa, Chris Draper – Non ci piace vincere così, ma sono comunque soddisfatto di come stavamo regatando contro avversari del genere. La velocità, nel complesso, è migliorata rispetto ai Round Robin. Vediamo cosa succederà”.
Draper e Luna Rossa avranno modo di capire a che punto sono già oggi, lunedì, quando saranno recuperate le regate 3 e 4, rinviate sabato e domenica.
Draper ha spiegato che il danno è conseguenza dell’incredibile potenza di queste barche: “C’era un bel po’ di brezza durante la navigazione di bolina. Stavamo spingendo barca e ala al limite e questo tipo di problemi capitano quano spingi al massimo. Sono quattro giorni consecutivi che navighiamo e lo faremo anche domani. E’ davvero dura per tutti tenere le barche in un pezzo”.
Barker ha sempre detto che timonare un AC72 è una delle cose più esaltanti che ci siano, a patto che si faccia molta attenzione.
“E’ la natura di queste barche. Ci sono moltissime cose che possono rompersi – ha detto Barker – E’ così che va. Siamo stati fortunati a non aver mai sofferto danni importanti”.
Louis Vuitton Cup, finale (alla meglio delle 13 regate)
Louis Vuitton Cup - programma
ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale
Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella
La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni
Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare
Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza
Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti