Luna Rossa e ETNZ ci hanno regalato l'unica regata avvincente di questa prima giornata di un'America's Cup più videogioco che vela. Luna Rossa ha tenuto a bada i Kiwi finché questi non hanno messo il turbo sorpassandoli come quando in F1 viene usato il DRS. Dalla regata di oggi sembra che con venti leggeri ci sia competizione mentre all'aumentare del vento per noi sono mazzate. Ma ottobre è lontano e l'unica preoccupazioni oggi è quella di vincere la Louis Vuitton Cup. Poi in autunno tutto può cambiare.
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L’attesa è finita: iniziano oggi le Challenger Selection Series della 37^ America’s Cup, al termine delle quali si sceglierà lo sfidante da opporre al Defender nel Match finale. La tensione è alta tra i team partecipanti, perché al termine dei due gironi eliminatori solo quattro di loro avanzeranno alle semifinali, mentre l’ultimo in classifica sarà eliminato.
Luna Rossa vince di misura il match contro i francesi di Orient Express e guadagna il suo primo punto in classifica. Il team italiano ha perso l’incontro con il Defender, che però non assegna punti utili per la Louis Vuitton Cup.
Max Sirena, Skipper e Team Director di Luna Rossa Prada Pirelli ha dichiarato: «Oggi inizia la Louis Vuitton Cup con due Round Robin che sono attaccati, quindi si tratta di un periodo di regate lungo. Può sembrare una cosa normale per i non addetti ai lavori, ma in realtà implica decisioni importanti per il team. Cinque giorni prima dell’inizio delle regate, infatti, abbiamo dovuto dichiarare wing, timoni e altri componenti e questo significa bloccare la configurazione della barca per un tempo abbastanza lungo, durante il quale le condizioni meteo possono invece cambiare notevolmente. Andiamo incontro a una fase cruciale, siamo consapevoli di avere le possibilità per far bene e che miglioreremo ancora strada facendo. Adesso l’importante è approcciare nel modo corretto le regate giorno per giorno e cercare di arrivare il più preparati possibile ai momenti importanti».
La prima giornata dell’evento è stata caratterizzata da condizioni quasi al limite per gli AC75, a causa del vento leggerissimo sul campo di gara, che ha costretto il comitato a ritardare la partenza del primo match sino alle ore 15.00. D’altronde, mantenersi sui foil e manovrare con 7/8 nodi di vento è stata davvero un’impresa per gli equipaggi impegnati nella giornata inaugurale della Louis Vuitton Cup.
RACE #2: ITA vs NZL
Partita benissimo sulla sinistra, Luna Rossa conduce in testa sino alla seconda bolina, mantenendo il controllo del campo di gara e dell’avversario, costretto a inseguire seppur con margini di distacco ridottissimi. A metà della seconda bolina, in seguito a una virata ravvicinata (lee bow) di Luna Rossa, i kiwi riescono però a superare la barca italiana, conservando il vantaggio sino al traguardo. Il risultato di questo match non viene comunque conteggiato ai fini della classifica.
Vincitore: NZL (0 pt)
RACE #4: FRA vs ITA
Forti della vittoria sugli svizzeri nel match precedente, i francesi entrano aggressivi nel box di prestart, ma tutto sommato le barche si mantengono separate sino alla linea, tagliata pari, con Luna Rossa sulla destra. La barca italiana riesce a distaccarsi già nella prima bolina, girando il primo gate con 27” di vantaggio, che aumenteranno a 34” al cancello successivo. Da quel momento all’equipaggio italiano basta continuare a navigare senza commettere errori, inseguendo la brezza debole sul campo di gara, per assicurarsi la prima vittoria della Louis Vuitton Cup.
Vincitore: ITA (+ 1 pt)
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