Il team Luna Rossa Prada Pirelli chiude la Final Preliminary Regatta Barcellona in seconda posizione al termine di quattro giorni molto intensi, che hanno confermato la solidità del team italiano sia dal punto di vista progettuale sia da quello velico. Nell’ultima giornata Luna Rossa ha vinto una bellissima e appassionante regata contro Alinghi Red Bull Racing e ha poi perso il match finale contro il Defender Emirates Team New Zealand, vincitore dell’evento.
«Oggi è il giorno conclusivo delle regate preliminari e se il pubblico si aspettava lo spettacolo è stato accontentato. Ovviamente avremmo preferito chiudere con una vittoria su Emirates Team New Zealand, perché era alla nostra portata. Non siamo contenti di aver perso la regata, ma alla fine di questi giorni, il giudizio complessivo è buono perché abbiamo un mezzo performante che sicuramente ci permetterà di competere al top contro tutti gli avversari. Questo è un buon feeling da avere in vista delle Regate di Selezione Challenger che inizieranno la settimana prossima».
Max Sirena, Skipper e Team Director di Luna Rossa Prada Pirelli.
«La giornata si chiude con un gusto dolceamaro. Abbiamo fato un po’ di errori sul corpo a corpo e sicuramente ci sono delle scelte arbitrali che dobbiamo interpretare. Il lato positivo è che la barca va bene, che l’equipaggio è forte e che siamo pronti a combattere nelle regate successive».
Francesco “Checco” Bruni, timoniere Luna Rossa Prada Pirelli.
Il 26, 27 e 28 di agosto ci saranno i controlli di stazza. Le regate riprenderanno il 29 agosto con il primo giorno dei Round Robin della Louis Vuitton Cup.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
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