Che delusione questa America’s Cup. Ormai sono diversi giorni che seguiamo le regate di Coppa America a San Francisco e possiamo garantire che questa edizione rivoluzionaria non appassiona. Si, è vero che le barche sono scenografiche e che vederle sfrecciare lungo la Baia a più di 40 nodi è uno spettacolo incredibile. Ma è tutto qui. Una volta ammirati i catamarani, non c’è più nulla da vedere. La folla che si raduna sul lungomare per seguire le regate si annoia. inizia a domandarsi dove sia andato a finire quello spettacolo di due barche che combattono sull’acqua a stretto contatto, quelle sfide che fino all’ultimo ti tengono con il fiato sospeso.
Il senso vero e proprio della Coppa America è andato a farsi benedire. Chi ha la barca più potente vince a mani basse, senza dover lottare. Anzi spesso basta solo aspettare che l’avversario si ritiri. Uno spettacolo desolante. Le sfide durano solo pochi istanti, perché ogni volta uno dei due partecipanti è costretto a ritirarsi. È successo ieri, ed è successo anche oggi.
Durante la presentazione di questa rivoluzionata Coppa America Russel Coutts aveva detto: “Ci serve che la competizione torni a funzionare bene da un punto di vista televisivo. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere un pubblico vasto, di far appassionare i giovani e di aprirci a nuovi orizzonti commerciali”. Ma una Coppa America senza emozioni può davvero appassionare? Certo che no. Ed è oramai evidente. Per ora l’unico spettacolo che emoziona veramente sono le scuffie e le pericolose manovre di questi giganti del mare.
Inoltre, il numero di spettatori a San Francisco è scarsissimo. Siamo lontani anni luce dalle cifre registrate a Valencia nel 2007. Basta uscire fuori dal Race Village per costatare che le persone non seguono minimamente l’evento. Molti turisti scoprono per caso, passando davanti al Pier 27, che a San Francisco si sta disputando la Louis Vuitton Cup.
Probabilmente questa edizione della Coppa America verrà ricordata, più che per le regate, per gli innumerevoli scandali.
La 23ª Rolex Swan Cup è iniziata a Porto Cervo con una flotta record di 170 imbarcazioni, riunite dallo Yacht Club Costa Smeralda per celebrare anche il 60° anniversario del cantiere Nautor Swan
Norwegian Cruise Line ha svelato l’offerta di intrattenimento di Norwegian Aura, la nuova nave che debutterà nel maggio 2027 e che avrà come spettacolo di punta Whitney: A Celebration of Whitney Houston
Dopo avere virato la boa del ventennale il Raduno Vele Storiche Viareggio riparte nel suo nuovo decennio con la ventunesima edizione di quello che è considerato il più importante evento dedicato allo yachting
Domani giornata conclusiva e classifiche corte in quasi tutte le classi
Dal 2 all’11 ottobre Trieste si prepara a vivere la 58ª edizione della Barcolana presented by Generali, con la Coppa d’Autunno in programma domenica 11 ottobre
Con il Maestrale le classi Swan One Design hanno svolto fino a tre prove a bastone. Le altre classi Swan hanno navigato in condizioni ottimali tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena
Ad Arca SGR Marta 07 la Line Honours nella prova costiera della Settimana Velica Internazionale. Seven Seven primo tra gli ORC. Il finlandese Ponce vince tra gli ORC Double Handed
Porto Cervo ha salutato nel migliore dei modi gli oltre 1800 velisti presenti alla 23^ edizione della Rolex Swan Cup: una giornata perfetta di vela, sole e vento da Nordest che dagli otto nodi iniziali è arrivato fino a 12
Napoli comincia a diventare la nuova casa di Alinghi. Una quindicina di uomini del team è già arrivata in Italia e la base di Bagnoli sta prendendo forma, in attesa del trasferimento dell’intera squadra nelle prossime settimane
Il Red Bull Italy SailGP Team ha concluso il Rolex Switzerland Sail Grand Prix, undicesima tappa della Season 6 e ultimo appuntamento europeo del Rolex SailGP Championship prima delle due prove conclusive negli Emirati Arabi Uniti