L’incidente industriale verificatosi ieri presso lo stabilimento Centraco nelle adiacenze del sito nucleare di Marcoule, nel sud della Francia, in uno dei forni utilizzati per fondere materiali metallici a bassa concentrazione di radioattività, ha nuovamente acceso l’attenzione dell’opinione pubblica sui possibili rischi causati dall’inquinamento radioattivo, fatto che non si verificato nella circostanza specifica.
È utile ricordare che già nel 1986, a seguito dell’incidente nucleare di Chernobyl, il Dipartimento della protezione civile formulò il primo Piano Nazionale per le emergenze nucleari, integrato successivamente per identificare tutte le misure necessarie a fronteggiare eventuali incidenti in impianti nucleari oltre confine e assicurare la tutela della popolazione e dei beni in previsione di una possibile emergenza radiologica.
Le ulteriori revisioni del Piano, che prevede l’individuazione dei mezzi e delle strutture nazionali e provinciali da impiegare in caso di emergenza, assicurano il continuo aggiornamento della pianificazione e della tempistica d’intervento, così da salvaguardare l’integrità della vita umana, dell’ambiente, dei beni e degli insediamenti, rispondendo alla funzione primaria di chi fa protezione civile.
Il documento è redatto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 121, comma 1, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, e successive modifiche e integrazioni. L’ultima revisione è quella emanata con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 marzo 2010 ed è elaborato sulla base degli studi effettuati prendendo a riferimento scenari incidentali relativi a due impianti particolarmente prossimi ai confini nazionali, Krško (Slovenia) e St. Alban (Francia): essa fa riferimento a situazioni più degradate di quelle assunte in precedenza per individuare le aree maggiormente a rischio in caso di rilasci transfrontalieri. Inoltre, tiene conto delle recenti disposizioni in materia di protezione civile e della normativa riguardante, in particolare, il ruolo di Regioni, Province autonome ed enti locali nella pianificazione di emergenza.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes