Riflettori puntanti sullo stadio del mare racchiuso tra le dighe foranee del porto ravegnano con il Campionato Nazionale Match Race U-19 di Grado 3, in programma dal 12 al 14 settembre. Tutto pronto al Circolo Velico Ravennate che, dopo il successo degli Assoluti Match Race ospitati l’anno scorso, si prepara ad accogliere gli skipper selezionati dalla Federazione Italiana Vela in corsa per il titolo tricolore U19. Ogni equipaggio sarà formato da quattro regatanti più il timoniere. Giovedì prove in mare; nel vivo delle regate si entrerà invece da venerdì con la disputa del primo round robin al termine del quale il vincitore sceglierà l’avversario da affrontare per le semifinali, domenica la conclusione e l'assegnazione del titolo. Sono dieci i timonieri italiani che hanno staccato il pass per le sfide tricolore al termine dell’affollato raduno nazionale di Scarlino, - condotto dai tecnici federali sotto la supervisione del giudice internazionale Luciano Giacomi - e che disputeranno i duelli uno contro uno a bordo dei Tom 28 Max, monotipo firmato dal progettista ravennate Giovanni Ceccarelli con la consulenza dei migliori specialisti della disciplina, primo fra tutti Matteo Plazzi. Il nuovo modello che porta la sigla Max si differenzia per il bulbo più pesante rispetto al primo prototipo, realizzato per il prestigioso Trofeo Trombini (in occasione del quale si inaugurò l’arena del mare ravennate). La barca è una delle più apprezzate per il Match Race anche negli Stati Uniti, dove è stata scelta anche quest’anno per la tappa di Chicago dell’Alpari Match World Racing Tour. Tornando alle sfide tricolore di Marina di Ravenna, scenderanno In acqua alcuni dei più promettenti velisti del panorama nazionale, tra gli altri Matteo Picherle (CC Aniene) e di Matteo Pilati (FV Malcesine). Per i romagnoli corre l’equipaggio di Giacomo Cinti (CV Ravennate) con Luca Valentino (CV Cesenatico). ‘Tra gli skipper in lizza ci potrebbe essere il nuovo Simone Ferrarese, campione continentale Match Race in carica e primo tra i primi atleti azzurri ad aver confermato l’indirizzo intrapreso dalla FIV per avvicinare i giovani velisti alla disciplina del Match Race’ ha spiegato il consigliere Federvela Walter Cavallucci, portando anche l’esempio di Valerio Galati, reduce dai Mondiali U-23 Match Race e con un titolo continentale nella stessa categoria nel suo palmarés. Sul fronte bizantino non manca poi una lunga tradizione nella disciplina, da Matteo Plazzi a Michele Ivaldi fino a Jacopo Pasini, campione nazionale in carica dal 2011 e responsabile per il sodalizio di via Molo Dalmazia 89 di tutta l’attività Match Race, dai corsi agli eventi. ‘Siamo orgogliosi della fiducia accordataci dalla Federazione Italiana Vela e dal consigliere Walter Cavallucci che, dopo gli Assoluti, ci hanno affidato quest’anno l’importante evento riservato ai giovani e talentuosi timonieri italiani’ ha chiosato Pasini rivolgendo un particolare ringraziamento al porto turistico di Marinara, ma anche a Lamas Nautica e SailService, partner della manifestazione.
I candidati al titolo sono: Francesco Palazzo (CV Ondabuena), Matteo Pincherle (CC Aniene), Elia Cunial (SV Barcola Grignano), Matteo Pilati (FV Malcesine), Rocco Attili (ASD 3V), Umberto Varbaro (LNI Follonica), Luca Carciotti (YC Cupa), Dario Rijelli (CV Venezia), Pietro Samperi (CV Erix), Enrico cappanera (SEF Stamura), Francesco Chirco (SC Marsala), Giacomo Cinti (CV Ravennate).
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