Brutta avventura per Cheminées Poujoulat, che stava facendo il suo “tranquillo” viaggio di ritorno dopo aver concluso la Transat Jacques Vabre. A bordo Bernard Stamm e Damien Guillou che, ieri sera alle 22:00, hanno lanciato il segnale di emergenza. La barca era in procinto di disalberare e in zona c’erano venti forti e mare mosso. Il 60 piedi si trovava in quel momento al largo delle isole Scilly, in acque britanniche, anche se a 180 miglia da Brest. IL CROSS francese, avvisato dai colleghi del centro di Falmouth, riusciva ad inviare sulla zona il Falcon 50 destinato alla ricerca in mare solo alle 23:30, in quanto l’aereo era impegnato nella ricerca di un uomo in mare. Il Falcon 50 è riuscito a localizzare la barca e ad entrare in contatto con Stamm ed ha potuto dare il punto per l’intervento di un elicottero britannico del tipo Sea King attrezzato per i salvataggi in mare. Purtroppo questo tentativo, effettuato nella notte, non ha avuto successo, per il vento troppo forte (35 nodi) e il mare Forza 6. Il CROSS britannico ha deciso allora di inviare sul posto un cargo norvegese che, questa mattina alle 7:30, è riuscito a trarre in salvo i due skipper che sono stati issati a bordo sani e salvi e che ora sbarcheranno al porto di Rotterdam. Stessa cosa non si può dire del 60 piedi, che si è spaccato in due ed è affondato.
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli