Gran finale sul lago di Garda per il primo Campionato Italiano Classi Foil con base alla Fraglia Vela Malcesine. La pioggia del mattino non ha fermato le regate: il vento da Nord ha soffiato praticamente senza sosta tra 14 e 20 nodi consentendo lo svolgimento pieno del programma. Nella sessione del mattino hanno regatato ancora una volta Switch, fino a completamento delle prove previste, e Waszp. Dopo la sosta prevista dalle Istruzioni di regata, nel pomeriggio sono tornati in acqua i Waszp e infine le tavole Wingfoil.
Il campionato si chiude quindi con dieci regate completate in tre giorni per la classe Switch nelle due flotte con vela 7.5 e 8.5. Nove regate per le tre categorie Waszp 6.9, 7.5 e 8.2. Ben diciotto invece le prove totali corse dalle tavole Wingfoil. Da segnalare come le classi Waszp e Wingfoil abbiano distribuito i titoli tra velisti di tutto il Paese, da Sud a Nord, a conferma di una diffusione crescente a livello nazionale.
Il bilancio di questa prima edizione della nuova Regata-evento FIV è positivo: 107 giovani veliste e velisti provenienti da 17 nazioni (Italia, Ungheria, Svizzera, Spagna, USA, Gran Bretagna, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Bermuda, Malta, Ucraina, Danimarca, Irlanda, Olanda, Germania e Polonia) hanno dato vita a una festa della vela foiling, tante regate con il classico vento del Garda che si conferma una palestra inimitabile per lo sport della vela, e la perfetta accoglienza e organizzazione a terra della Fraglia Vela Malcesine, su delega della Federazione Italiana Vela.
I NEO CAMPIONI ITALIANI 2026 DELLE TRE CLASSI: SWITCH, WASZP, WINGFOIL
SWITCH 8.5 (DOPO 10 REGATE) - Nella classe Switch con vela 8.5, quella più grande per foiler più esperti e pesanti, il podio assoluto per il titolo italiano, quindi escludendo gli stranieri, vede tre atleti Under 23: primo il gardesano Mattia Cesana (CV Torbole), secondo il ligure Federico Bergamasco (Waterfront SC Genova) e terzo Francesco De Felice (CV Bellano).
Il commento di Mattia Cesana: «È stato bello regatare con i ragazzi più giovani: c’è tanta energia e si vede che il foil sta conquistando una nuova generazione di velisti. Per me è stato anche uno stimolo, perché in acqua nessuno ti regala niente. Malcesine ci ha messo alla prova: quasi tutte le regate si sono corse con il vento da nord, e oggi il lago era davvero tosto, con tanta onda. In quelle condizioni la cosa più importante è arrivare in fondo senza rompere niente, e la barca ha risposto benissimo. La ciliegina sulla torta è stata la prova con l’Ora: volare lungo la costa con le montagne a pochi metri è una sensazione difficile da descrivere. Una giornata così ti ricorda perché fai questo sport.»
SWITCH 7.5 (DOPO 10 REGATE) - Lo Switch con vela più piccola ha visto al via 8 concorrenti, in gran parte femminili, ed è stato il trionfo con distacco della maltese Antonia Schultheis (U25, impegnata nella campagna olimpica sul 49er FX), davanti alla danese Camilla Svensson e all’irlandese Hugh Doyle, che risolve a suo favore la parità con l’unico italiano di questa flotta, Mattia Di Lorenzo (FV Riva), quarto assoluto e secondo della classifica U19. Non c’è podio per il titolo italiano.
Il commento di Antonia Schultheis: «Gareggiare su un’imbarcazione monoposto, altamente competitiva e capace di raggiungere velocità elevate, non solo mette alla prova le proprie abilità, ma richiede anche ottimi tempi di reazione e una grande rapidità nel prendere decisioni. La classe Switch introduce diverse categorie di peso, offrendo così la possibilità di competere in modo equo senza dover modificare drasticamente il proprio corpo; questo rispecchia l'essenza stessa della vela: non è necessario essere i più forti o i più alti, quanto piuttosto possedere un insieme di competenze da saper combinare. Inoltre, in determinate condizioni, l'armo da 7,5 non è molto più lento di quello da 8,5: con una buona padronanza del mezzo e le giuste capacità, questa imbarcazione può rivelarsi super competitiva.»
Il commento di Mattia Di Lorenzo: «Il campionato italiano è una regata che mi sta molto a cuore, è un evento che accompagna il velista in tutta la sua carriera, dall’Optimist fino al mondo dei grandi. Ho avuto l’opportunità di confrontarmi con i migliori e di regatare in una flotta molto competitiva. La classe Switch sta crescendo molto e spero che tanti altri velisti di altre categorie possano unirsi a noi per delle regate sempre più eccitanti.»
WASZP 6.9 (DOPO 9 REGATE) – La classe di ingresso nel mondo foil, nella Divisione 6.9 con la vela più piccola per i più giovani o leggeri, assegna il titolo italiano U19 al friulano Jacopo Andrian (YC Monfalcone), davanti al romagnolo Matteo Ravaioli (CV Ravennate), anche primo U17, e a Sebastian Faccioli (AN Sebina) del lago d’Iseo. Il podio U17 è completato da Faccioli e da Alberto Mantovani (CV Torbole). Prima femminile U17 Elisa Bombana (CV Torbole), prima U19 Matilde Ruggeri (Waterfront SC).
WASZP 7.5 (DOPO 9 REGATE) – In questa categoria si è rivelata dominante la U19 gardesana Olivia Castaldi (CV Torbole), che ha battuto tutti i rivali uomini: secondo il messinese Riccardo Billè (Circolo del Tennis e della Vela), anche primo U19, e terzo il pugliese Davide Balenzano (CV Bari). Il podio U19 è completato da Balenzano e da Giuseppe Chiantera (CV Bari).
Il commento di Olivia Castaldi: «Sono molto contenta di aver vinto e di aver regatato in questa flotta: finalmente la flotta femminile 7.5 sta crescendo. Il prossimo anno avremo il Mondiale in Alto Garda, per me praticamente in casa, e speriamo di vedere tante barche al via: se ne aspettano circa 300. Sono davvero felice.»
WASZP 8.2 (DOPO 9 REGATE) – La flotta Waszp più numerosa con la vela più grande incorona campione italiano assoluto Francesco Carrieri (CV Bari) davanti a Mosè Bellomi (CV Arco) e Jacopo Travaini (CV Torbole). Il podio U19 alle spalle di Carrieri vede Luca Franceschini (CV Torbole) e Andrea Tommaso Vichi (CV3V). Il podio U21 vede primo Mosè Bellomi (CV Arco) davanti a Jacopo Travaini (CV Torbole) e Giulio Siracusa (YC Santo Stefano). Il primo U17 è Artur Brighenti (CV Torbole), davanti a Edoardo Savoldini (AN Sebina) e a Edoardo Oscar (AN Sebina).
Il commento di Francesco Carrieri: «È stata una regata complessa. Il primo giorno un po' in salita, poi giornate successive molto belle: siamo in una decina a scambiarci le prime posizioni quindi le regate sono sempre tiratissime e mi sono divertito molto. Il WASZP in Italia continua a crescere e ci tengo a ringraziare la classe, il Comitato di Regata e gli stazzatori, che hanno permesso il corretto svolgimento della manifestazione di quest'anno.»
WINGFOIL (DOPO 18 REGATE) – Coloratissima e spettacolare la flotta di 33 tavole Wingfoil, dove il siciliano Francesco Cappuzzo (Reef) ha vinto il titolo overall al termine di una volata appassionante con il gardesano Alessandro Tomasi (FV Riva). Terzo gradino del podio per il giovane atleta avellinese Andrea Cucciniello (CS Torbole), che è anche primo U17.
Il podio femminile overall vede sul gradino più alto la sarda Maddalena Spanu (YC Costa Smeralda), davanti a Marta Monge (Club del Mare) e Charlotte Baruzzi (Reef).
Il podio U17 è completato da Andrea Totaro (CS Torbole) e Donato Foschini (RYCC Savoia). Sul podio U19 primo Michele Capitani (Tognazzi MV), secondo Noah Gabrielli (CS Torbole), terzo Samuel Di Felice (Tognazzi MV). Sul podio U15 primo Mirco Policardi (CS Torbole), secondo Francesco Liam Calò (CS Torbole) e terzo Thomas Barbarich (CS Torbole). Primo Master Alberto Cocchi (Windsurf Livorno), Grand Master Marco Rebeggiani (Chia Wind).
Il commento di Alessandra Sensini, DT Giovanile FIV e coordinatrice del progetto FIV Foil Academy powered by Luna Rossa: «Un bel campionato, ottime condizioni e impeccabile l’organizzazione, le giuste classi foil che coinvolgono i ragazzi che fanno anche attività su altre classi giovanili, Optimist, 420, 29er, un’ottima cosa per la loro formazione e imparare a foilare e regatare con le dinamiche diverse di questa vela. Le due cose non si escludono ma si completano in un percorso agonistico strutturato.» PH. Martina Orsini
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