Si chiude con la vittoria overall della cagliaritana Giulia Clarkson e con una premiazione festosa, malgrado le restrizioni anti contagio da Covid-19, la Regata Nazionale classe Windsurfer, che nella scorsa settimana a Cagliari ha riproposto la passione e sana competizione della storica flotta di tavole a vela, tornata in auge due anni fa. Una competizione all'insegna del poco vento ed anche nell'ultima giornata i 56 iscritti hanno invano sperato in un vento più sostanzioso, rispetto alla brezza del giorno precedente. Invece, il nord ovest ha soffiato ancora leggero cedendo il passo a un libeccio ancora più debole. Solo due, quindi, le regate portate a termine, che fanno salire a tre il totale delle prove disputate.
Molto accesa, la partenza della prima prova odierna, con undici atleti squalificati per partenza anticipata. Alcuni di loro, di fronte all’impossibilità di eliminare il piazzamento (lo scarto sarebbe subentrato al compimento della quarta prova, un’utopia date le condizioni meteo), hanno preferito far ritorno anticipato a terra. Così anche Luca Pacitto e Giorgia Speciale, leader provvisori delle classifiche maschile e femminile.
Con la loro uscita di scena, si è scatenata la lotta alla vittoria. Nella seconda e ultima prova dell’evento, ogni concorrente in odore di podio ha puntato tutto sulla strategia, cogliendo ogni minimo refolo per guadagnare metri e punti. Così Giulia Clarkson (Windsurfing Club Cagliari) ha preceduto tutti nella classifica overall, aggiudicandosi così il trofeo challenge intitolato a Gianfranco Gessa, storico socio del circolo scomparso a inizio anno. Suo anche il primato nella divisione femminile, che mette il sigillo a una stagione da incorniciare, aperta col terzo posto femminile e nono assoluto al campionato italiano di flotta.
Nella classifica maschile Leggeri, successo per Francesco Pavolini (CV Sabazia), mentre Mirco Babini (Chia Wind Club) si è imposto tra i Pesanti.
Va invece a Francesco Bianchi (Tognazzi Mare Village) il trofeo per gli Youth, i più giovani atleti in gara.
“Sono soddisfatta, ho trovato le mie condizioni ideali e mi sono divertita”, la dichiarazione di Giulia Clarkson, “in questi anni mi è mancato molto regatare in Windsurfer, col quale avevo iniziato negli anni Ottanta, sono contenta che la classe sia rinata, è alla portata di tutti sia per i costi dell’attrezzatura che per facilità di conduzione”
“Quando ho saputo della regata, mi sono informato sul noleggio della tavola e mi sono iscritto senza pensarci due volte”, il commento di Mirco Babini, “le classiche storiche regate mi hanno sempre appassionato, mi son buttato nella mischia ed ho trovato tanta competitività e agonismo. Mi son divertito molto, è una classe che avrà un bel futuro”
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