Iniziata giovedì al Circolo Surf Torbole, sul Garda Trentino, la 2^ tappa di Coppa Italia della classe giovanile FIV Techno 293. Dopo una prima giornata avara di vento, durante la quale sono riusciti a regatare solo i più piccoli Under 11 con 3 prove e gli under 13 e under 15 con una prova, venerdì la scelta del Comitato di regata di scendere in acqua la mattina presto ha pagato. Un bel vento da nord infatti ha permesso belle regate e programma pieno con 3 prove per quasi tutte le categorie. Spettacolari partenze delle flotte più numerose ed emozionanti passaggi in boa sia tra i più piccoli, che i più grandi. Prime posizioni molto ravvicinate nella categorie over 18 Techno Plus con parità di punteggio tra Alessandro Graciotti (SEF Stamura) e Falqui Cao Giorgio (Windsurfing Club Cagliari); 4 punti dietro-al terzo posto- Michele Marchei (Fraglia Vela Malcesine). Prima femminile Matilde Fassio (CN Loano).
Federico Pilloni (Windsurfing Club Cagliari) con tre primi è in testa tra gli under 17, categoria che questa mattina ha espresso tutta la capacità tecnica e potenza dei surfisti, con vento medio-forte. Ha cercato di contrastare il forte atleta sardo, Francesco Forani (Adriatico Wind Club Ravenna), che con due secondi e un terzo è secondo assoluto con 4 punti di distacco da Pilloni. Prima femmina in questa categoria la ceka Pinosova, decima assoluta.
Equilibrio tra gli under 15: Edoardo Guarnati (Fraglia Vela Malcesine) è primo in parità di punteggio con Tiberio Riccini (CS Bracciano), terzo a due punti l’atleta di casa Rocco Sotomayor. Molto brave anche in questa categoria le ragazze: prima l’atleta del Circolo Surf Torbole Anna Polettini, quinta assoluta, seguita con un distacco di 7 punti dalla cagliaritana Teresa Medde. Sempre appassionante tra i piccoli under 13 la battaglia tra il cagliaritano Pierluigi Caproni e il portacolori del Circolo Surf Torbole Mathias Bortolotti, scivolato nella quarta prova, ultima di giornata, in un dodicesimo posto, poi scartato. Prima femminile Medea Falcioni, quarta assoluta (SEF Stamura).
In un campo di regata separato hanno gareggiato i più giovani, suddivisi nelle tre categorie CH3 (vele 3mq, 9-10 anni), CH4 (vela 4 mq, 11 anni) ed Experience (età diverse alle prime esperienze di regata): per loro oggi un po’ più di vento rispetto a giovedì, ma la top five non è cambiata molto, se non nelle posizioni provvisorie: tra i più piccoli CH-3 passato in testa Tommaso Vallini (Adriatico Wind Club Ravenna), che dopo il 3-2-1 del primo giorno ha infilato tre primi consecutivi, portandosi cosi primo con 4 punti di vantaggio sul secondo, Curzio Riccini (CS Bracciano); terzo Simone Trovato (Planet Sail Bracciano). Michela De Martinis (CS Bracciano) è prima nella categoria femminile, ottima sesta assoluta. Sta allungando il vantaggio tra i kids CH4 Luca Paciotti (Fraglia Vela Malcesine) in testa con 8 punti di vantaggio su Mario Biondi (SEF Stamura), mentre il portacolori del Circolo Surf Torbole Nicola Furioli è terzo. Emozionati di essere sul lago di Garda, regno del windsurf, i partecipanti della categoria experience, per le prime volte in regata: sicuro di sè Errico Borri (SEF Stamura), primo con sei punti di vantaggio su Flavio Bulgherini (SV Sferracavallo); terzo Luca Traversi. Bene le ragazze: quarta assoluta e prima di categoria Irene De Martinis (CS Bracciano). Sabato ultimo giorno di gare con partenza ancor prima di venerdì: dalle 8:00 tutti in acqua per le ultime prove di questa tappa di Coppa Italia Techno 293, che in questi giorni ha visto 273 regatanti, provenienti da circa 30 circoli, coinvolti con i rispettivi coach e accompagnatori.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore