lunedí, 1 settembre 2014


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

dinghy    primavela    volvo ocean race    laser    mini 6.50    fiv    regate    yacht club costa smeralda    maxi yacht rolex cup    meteo    mondiali    campionati nazionali    melges 20    solidarietà   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: si lotta fino alla fine

volvo ocean race si lotta fino alla fine
redazione

Vela, Volvo Ocean Race - Sono state una nottata e una mattinata molto intense per la flotta impegnata nella nona, conclusiva e determinante tappa della Volvo Ocean Race 2011-12. Nel corso della notte, mentre i team navigavano al lasco stretto a venti nodi di velocità il canale della Manica ha dato il suo peggio con vento forte, pioggia battente, freddo e nebbia che non paiono tuttavia aver diminuito la determinazione con cui i sei team stanno battagliando per la vittoria a Galway.
Quando sono passate 24 ore dalla partenza da Lorient, gli equipaggi continuano a dare il massimo e dormire o riposarsi non sembra essere un’opzione. Alla testa della flotta si sono alternate tre barche, prima Telefónica, poi CAMPER e, nelle ultime ore PUMA mentre i leader della classifica generale, i francesi di Groupama sono rimasti in quarta posizione ma sempre molto vicini. Poco più attardati Abu Dhabi e Team Sanya, ma con distacchi nell’ordine delle 15/17 miglia. “C’è stato un gran lavoro di virate e strambate, abbiamo continuato con il nostro sistema di guardie, ma durante i cambi di vele bisogna essere tutti in coperta.” Ha confermato lo skipper di Abu Dhabi Ian Walker, che ha anche spiegato così il distacco accumulato: “Facciamo fatica, non va come al solito. Di solito abbiamo qualche problema ma adesso facciamo tanta fatica a tenere il passo. Penso che ci sia un danno alla chiglia, ma non c’è modo di scoprirlo fino a Galway.”
Dopo aver lasciato la Bretagna e doppiato l’isola di Belle Ile, primo passaggio obbligato delle 550 miglia di rotta verso l’Irlanda, la flotta è stata impegnata in una vera e propria gara di velocità con il vento che andava progressivamente aumentando. Gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG dello skipper Ken Read hanno optato per una rotta più al largo, alla ricerca di angoli di vento migliori, ritornando poi sui battistrada al convergere della zona occidentale della zona di esclusione della navigazione, stabilità dagli organizzatori per evitare il canale di maggior traffico commerciale. Le quattro barche di testa hanno poi continuato a navigare in parallelo, sempre a vista e con separazioni laterali minime.
Poco dopo mezzogiorno e mezzo di oggi, il quartetto di testa ha doppiato la mitica roccia del Fastnet, il punto più meridionale dell’Irlanda, A lasciare lo scoglio a sinistra in prima posizione gli americani di PUMA alle 12.31 e 06 secondi, seguiti dagli spagnoli di Telefónica, un solo minuto e venti secondi dopo, da Groupama alle 10.36.20 e da CAMPER meno di un minuto a seguire. Dopo 24 ore e più di 400 miglia di navigazione solo sei minuti e 59 secondi di differenza. Distacchi assolutamente risibili, che danno la misura di quanto vicine siano le prestazioni delle quattro barche e quanto sia alto l’impegno profuso dai 44 velisti.  “Siamo tutti molto vicini. Per noi questo giro è stato difficile, fin dalla prima tappa. Abbiamo dovuto ripensare i nostri obiettivi, vincere almeno una tappa, finire la regata e andare sul podio il più possibile. La motivazione è intantta, stiamo regalando, abbiamo gli avversari a vista, siamo nel match.”  Ha spiegato il prodiere australiano di PUMA, Casey Smith. Circa un'ora più tardi hanno passato il Fastnet anche Abu Dhabi e Team Sanya, rispettivamente alle 13.35 e alle 13.42.
Le previsioni meteo indicano che la brezza dovrebbe calare in approccio alla costa irlandese e che le barche dovranno affrontare un breve tratto di bolina, prima di poter di nuovo lascare le scotte e affrontare con il giusto tempismo una strambata cruciale per poter fare rotta sulla linea del traguardo di Galway, tenendo anche sotto osservazione le correnti e il flusso di marea. “Tutti spingeranno a fondo, cercando di navigare il più vicino possibile alla costa, probabilmente la VMG e la strambata finale potranno fare la differenza.” Ha detto il navigatore di CAMPER, will Oxley.
Con una classifica che vede i leader francesi di Groupama in vantaggio con un margine di 25 punti ma i tre inseguitori, PUMA, CAMPER e Team Telefónica racchiusi in soli sei punti, quest’ultima battaglia sarà tutto fuorché noiosa, visto che nelle prossime ore si potrebbero decidere le posizioni del podio.
Quella odierna è l’ultima giornata di navigazione oceanica della Volvo Ocean Race per i Volvo Open 70, che saranno sostituiti dalla nuova classe di barche monotipo di 65 piedi nella prossima edizione del giro del mondo, che partirà da Alicante nell’autunno del 2014.
Al report delle ore 13, la testa della flotta è occupata da PUMA seguita a brevissima distanza da Team Telefónica, CAMPER e Groupama e. Poco più attardati, in quinta e sesta posizione, Abu Dhabi e Team Sanya. I primi quattro navigano con vento ovest/sud-ovest di una quindicina di nodi a velocità comprese fra gli 11 e i 13 nodi, a circa 130 miglia dall’ultima linea del traguardo. Secondo gli ultimi calcoli, l’arrivo della flotta a Galway è previsto fra le 5 e le 7 del mattino. Su sito web
www.volvooceanrace.com si può seguire la navigazione dei sei team passo passo, con lo strumento della cartografia live aggiornata ogni 60 secondi.


02/07/2012 14.48.00 © riproduzione riservata







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Riva del Garda: parte domani il Mondiale Melges 20

Una flotta record di 57 barche al via da domani del Campionato del Mondo Audi Melges 20 a Riva del Garda Undici le nazioni rappresentate da tre continenti. Sei le medaglie Olimpiche tra gli equipaggi

I segreti di una buona performance nella 7^ puntata di SeaYou di Giancarlo Pedote

E’ on line da oggi sul sito di ItaliaVela (www.italiavela.it), la settima puntata di SeaYou, il programma televisivo ideato da Giancarlo Pedote

Mondiale Melges 20: sorpasso a stelle e strisce

Il Garda Trentino non si smentisce e offre ottime condizioni per ulteriori tre prove portando a 6 regate su 10 il programma di regata - ph. Ph. Studio Borlenghi/Stefano Gattini

Palermo-Montecarlo: si completano gli arrivi

A Montecarlo tra domenica 24 e lunedi 25 sono arrivate sul traguardo molte barche, comprese quelle di alta classifica, tra le quali uscirà fuori il vincitore in tempo compensato - ph. A. Carloni

Lago di Garda: nel week end il Trofeo Gorla

Sabato e domenica si corre sul Garda il Trofeo Riccardo Gorla, il Mondiale delle long distance in acque non marine

Extreme 40: a Cardiff trionfa "The Wave, Muscat"

La Baia di Cardiff ha riservato il meglio nell’ultima giornata di regate del quinto Act delle Extreme Sailing Series, con un’avvincente quanto serrata battaglia per la vittoria finale tra Alinghi, The Wave, Muscat e J.P. Morgan BAR

Un "Invernale" per il Mini 6.50

Lo propone Marco Nannini con la sua Associazione Vela d'Altura a Marina del Fezzano a partire dal 29 novembre. Intanto il 27 settembre parte l'Autunnale con il Cetacei Act 2

Samba Pa Ti vince il Campionato del Mondo Audi Melges 20

Mascalzone Latino Jr. di Achille Onorato è secondo, Monaco Racing Fleet di Guido Miani terzo

Lago Segrino: II Edizione "Gir de la lumaga"

Grande attesa per il percorso enogastronomico sulle rive del lago Segrino, un viaggio nel tempo, nelle atmosfere e nella suggestione di un territorio tutto da scoprire tra natura, colori e sapori del Lario

Formia: decollano i Campionati Nazionali Giovanili in doppio

Come da prassi ampiamente consolidata verso mezzogiorno i ventilatori del golfo di Gaeta si sono accesi regalando condizioni da urlo, con mare piatto e una brezza da SO tra i 10 e i 15 nodi d’intensità - ph. F. Taccola