venerdí, 31 luglio 2015


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vela olimpica    press    formazione    laser    regate    470    optimist    mini 6.50    circolo nautico riva di traiano    circoli velici    hobie cat    attualità   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: si lotta fino alla fine

volvo ocean race si lotta fino alla fine
redazione

Vela, Volvo Ocean Race - Sono state una nottata e una mattinata molto intense per la flotta impegnata nella nona, conclusiva e determinante tappa della Volvo Ocean Race 2011-12. Nel corso della notte, mentre i team navigavano al lasco stretto a venti nodi di velocità il canale della Manica ha dato il suo peggio con vento forte, pioggia battente, freddo e nebbia che non paiono tuttavia aver diminuito la determinazione con cui i sei team stanno battagliando per la vittoria a Galway.
Quando sono passate 24 ore dalla partenza da Lorient, gli equipaggi continuano a dare il massimo e dormire o riposarsi non sembra essere un’opzione. Alla testa della flotta si sono alternate tre barche, prima Telefónica, poi CAMPER e, nelle ultime ore PUMA mentre i leader della classifica generale, i francesi di Groupama sono rimasti in quarta posizione ma sempre molto vicini. Poco più attardati Abu Dhabi e Team Sanya, ma con distacchi nell’ordine delle 15/17 miglia. “C’è stato un gran lavoro di virate e strambate, abbiamo continuato con il nostro sistema di guardie, ma durante i cambi di vele bisogna essere tutti in coperta.” Ha confermato lo skipper di Abu Dhabi Ian Walker, che ha anche spiegato così il distacco accumulato: “Facciamo fatica, non va come al solito. Di solito abbiamo qualche problema ma adesso facciamo tanta fatica a tenere il passo. Penso che ci sia un danno alla chiglia, ma non c’è modo di scoprirlo fino a Galway.”
Dopo aver lasciato la Bretagna e doppiato l’isola di Belle Ile, primo passaggio obbligato delle 550 miglia di rotta verso l’Irlanda, la flotta è stata impegnata in una vera e propria gara di velocità con il vento che andava progressivamente aumentando. Gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG dello skipper Ken Read hanno optato per una rotta più al largo, alla ricerca di angoli di vento migliori, ritornando poi sui battistrada al convergere della zona occidentale della zona di esclusione della navigazione, stabilità dagli organizzatori per evitare il canale di maggior traffico commerciale. Le quattro barche di testa hanno poi continuato a navigare in parallelo, sempre a vista e con separazioni laterali minime.
Poco dopo mezzogiorno e mezzo di oggi, il quartetto di testa ha doppiato la mitica roccia del Fastnet, il punto più meridionale dell’Irlanda, A lasciare lo scoglio a sinistra in prima posizione gli americani di PUMA alle 12.31 e 06 secondi, seguiti dagli spagnoli di Telefónica, un solo minuto e venti secondi dopo, da Groupama alle 10.36.20 e da CAMPER meno di un minuto a seguire. Dopo 24 ore e più di 400 miglia di navigazione solo sei minuti e 59 secondi di differenza. Distacchi assolutamente risibili, che danno la misura di quanto vicine siano le prestazioni delle quattro barche e quanto sia alto l’impegno profuso dai 44 velisti.  “Siamo tutti molto vicini. Per noi questo giro è stato difficile, fin dalla prima tappa. Abbiamo dovuto ripensare i nostri obiettivi, vincere almeno una tappa, finire la regata e andare sul podio il più possibile. La motivazione è intantta, stiamo regalando, abbiamo gli avversari a vista, siamo nel match.”  Ha spiegato il prodiere australiano di PUMA, Casey Smith. Circa un'ora più tardi hanno passato il Fastnet anche Abu Dhabi e Team Sanya, rispettivamente alle 13.35 e alle 13.42.
Le previsioni meteo indicano che la brezza dovrebbe calare in approccio alla costa irlandese e che le barche dovranno affrontare un breve tratto di bolina, prima di poter di nuovo lascare le scotte e affrontare con il giusto tempismo una strambata cruciale per poter fare rotta sulla linea del traguardo di Galway, tenendo anche sotto osservazione le correnti e il flusso di marea. “Tutti spingeranno a fondo, cercando di navigare il più vicino possibile alla costa, probabilmente la VMG e la strambata finale potranno fare la differenza.” Ha detto il navigatore di CAMPER, will Oxley.
Con una classifica che vede i leader francesi di Groupama in vantaggio con un margine di 25 punti ma i tre inseguitori, PUMA, CAMPER e Team Telefónica racchiusi in soli sei punti, quest’ultima battaglia sarà tutto fuorché noiosa, visto che nelle prossime ore si potrebbero decidere le posizioni del podio.
Quella odierna è l’ultima giornata di navigazione oceanica della Volvo Ocean Race per i Volvo Open 70, che saranno sostituiti dalla nuova classe di barche monotipo di 65 piedi nella prossima edizione del giro del mondo, che partirà da Alicante nell’autunno del 2014.
Al report delle ore 13, la testa della flotta è occupata da PUMA seguita a brevissima distanza da Team Telefónica, CAMPER e Groupama e. Poco più attardati, in quinta e sesta posizione, Abu Dhabi e Team Sanya. I primi quattro navigano con vento ovest/sud-ovest di una quindicina di nodi a velocità comprese fra gli 11 e i 13 nodi, a circa 130 miglia dall’ultima linea del traguardo. Secondo gli ultimi calcoli, l’arrivo della flotta a Galway è previsto fra le 5 e le 7 del mattino. Su sito web
www.volvooceanrace.com si può seguire la navigazione dei sei team passo passo, con lo strumento della cartografia live aggiornata ogni 60 secondi.


02/07/2012 14:48:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Sequestrato Porto Turistico di Roma. 4 arresti tra cui il presidente Mauro Balini

In corso il sequestro di beni, tra cui posti barca, parcheggi, strutture amministrative, commerciali e aree portuali, all'interno del Porto Turistico di Roma, a Ostia, del valore commerciale complessivo di oltre 400 milioni di euro

Roma-Giraglia 2014: Carlo Potestà assolto nella ripetizione dell'udienza

Nel processo ripetuto dopo l'annullamento della prima sentenza di condanna decretata in appello dalla FIV le tesi di Potestà hanno prevalso rispetto a quelle dei protestanti

Lago di Garda: c'è il pienone di Hobie

Alla Francia il titolo Dragoon, quinti Di Nisio e Rosati di Pescara. Nel Mondiale Wild Cat guida la provvisoria lo "Spirit Of Giorgio" condotto dalla leggenda olimpica Mitch Booth

Italian Sailing Champions League: successo del Circolo Canottieri Roggero di Lauria

Un successo annunciato e confermato da un'organizzazione perfetta, dalle condizioni meteo ideali per questio tipo di regate e un'accoglienza a 5 stelle da parte del Reale Yacht Club Canottieri Savoia

Salonicco, Mondiale Youth 470: Di Salle/Dubbini da urlo!

Grazie ad una bellissima vittoria e a due secondi posti nelle tre prove disputate oggi dalla flotta femminile, Alessandra Di Salle e Benedetta Dubbini si portano perentoriamente al comando della classifica - ph. F. Taccola

Gran festa a Riva di Traiano per i 30 anni di attività del Circolo Nautico

Il 12 settembre 2015 il Circolo Nautico Riva di Traiano festeggia i suoi 30 anni di attività con una classica “Veleggiata”, una prova di regolarità per le barche a motore ed una cena nella splendida cornice dello Sporting Club

Mondiali 470 Youth: ancora in testa Di Salle-Dubbini

Gli equipaggi azzurri continuano a brillare a Thessaloniki, in Grecia, dove sono in corso di svolgimento i Campionati del Mondo 470 Youth - ph. Nikos Pantis

Social&Mare: impazza in rete il Quadrifoil, moto d'acqua elettrica che vola a più di 20 nodi

1.500 azioni di engagement per la moto d'acqua elettrica con i foil costruita in Slovenia

Prime regate a Brest per l’EUROSAF Youth Sailing European Championship

Ha preso il via ieri a Brest, in Francia, l’EUROSAF Youth Sailing European Championship 2015, importante manifestazione dedicata alla vela giovanile.

Il primo Mondiale Hobie è del Sudafrica

Sul Garda sono impegnati equipaggi di 22 Nazioni; un totale di 250 partecipanti alle varie regate. Dodds scrive il suo nome nell’albo d’oro di una manifestazione che si disputò la prima volta nel 1972, ad Honolulu, Hawaii

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci