mercoledí, 28 giugno 2017


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

gc32    vela d'epoca    nautica    vela    circolo savoia    centomiglia    andrea mura    america's cup    alinghi    optimist    giovanni soldini    suzuki    vele d'epoca    regate   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: si lotta fino alla fine

volvo ocean race si lotta fino alla fine
redazione

Vela, Volvo Ocean Race - Sono state una nottata e una mattinata molto intense per la flotta impegnata nella nona, conclusiva e determinante tappa della Volvo Ocean Race 2011-12. Nel corso della notte, mentre i team navigavano al lasco stretto a venti nodi di velocità il canale della Manica ha dato il suo peggio con vento forte, pioggia battente, freddo e nebbia che non paiono tuttavia aver diminuito la determinazione con cui i sei team stanno battagliando per la vittoria a Galway.
Quando sono passate 24 ore dalla partenza da Lorient, gli equipaggi continuano a dare il massimo e dormire o riposarsi non sembra essere un’opzione. Alla testa della flotta si sono alternate tre barche, prima Telefónica, poi CAMPER e, nelle ultime ore PUMA mentre i leader della classifica generale, i francesi di Groupama sono rimasti in quarta posizione ma sempre molto vicini. Poco più attardati Abu Dhabi e Team Sanya, ma con distacchi nell’ordine delle 15/17 miglia. “C’è stato un gran lavoro di virate e strambate, abbiamo continuato con il nostro sistema di guardie, ma durante i cambi di vele bisogna essere tutti in coperta.” Ha confermato lo skipper di Abu Dhabi Ian Walker, che ha anche spiegato così il distacco accumulato: “Facciamo fatica, non va come al solito. Di solito abbiamo qualche problema ma adesso facciamo tanta fatica a tenere il passo. Penso che ci sia un danno alla chiglia, ma non c’è modo di scoprirlo fino a Galway.”
Dopo aver lasciato la Bretagna e doppiato l’isola di Belle Ile, primo passaggio obbligato delle 550 miglia di rotta verso l’Irlanda, la flotta è stata impegnata in una vera e propria gara di velocità con il vento che andava progressivamente aumentando. Gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG dello skipper Ken Read hanno optato per una rotta più al largo, alla ricerca di angoli di vento migliori, ritornando poi sui battistrada al convergere della zona occidentale della zona di esclusione della navigazione, stabilità dagli organizzatori per evitare il canale di maggior traffico commerciale. Le quattro barche di testa hanno poi continuato a navigare in parallelo, sempre a vista e con separazioni laterali minime.
Poco dopo mezzogiorno e mezzo di oggi, il quartetto di testa ha doppiato la mitica roccia del Fastnet, il punto più meridionale dell’Irlanda, A lasciare lo scoglio a sinistra in prima posizione gli americani di PUMA alle 12.31 e 06 secondi, seguiti dagli spagnoli di Telefónica, un solo minuto e venti secondi dopo, da Groupama alle 10.36.20 e da CAMPER meno di un minuto a seguire. Dopo 24 ore e più di 400 miglia di navigazione solo sei minuti e 59 secondi di differenza. Distacchi assolutamente risibili, che danno la misura di quanto vicine siano le prestazioni delle quattro barche e quanto sia alto l’impegno profuso dai 44 velisti.  “Siamo tutti molto vicini. Per noi questo giro è stato difficile, fin dalla prima tappa. Abbiamo dovuto ripensare i nostri obiettivi, vincere almeno una tappa, finire la regata e andare sul podio il più possibile. La motivazione è intantta, stiamo regalando, abbiamo gli avversari a vista, siamo nel match.”  Ha spiegato il prodiere australiano di PUMA, Casey Smith. Circa un'ora più tardi hanno passato il Fastnet anche Abu Dhabi e Team Sanya, rispettivamente alle 13.35 e alle 13.42.
Le previsioni meteo indicano che la brezza dovrebbe calare in approccio alla costa irlandese e che le barche dovranno affrontare un breve tratto di bolina, prima di poter di nuovo lascare le scotte e affrontare con il giusto tempismo una strambata cruciale per poter fare rotta sulla linea del traguardo di Galway, tenendo anche sotto osservazione le correnti e il flusso di marea. “Tutti spingeranno a fondo, cercando di navigare il più vicino possibile alla costa, probabilmente la VMG e la strambata finale potranno fare la differenza.” Ha detto il navigatore di CAMPER, will Oxley.
Con una classifica che vede i leader francesi di Groupama in vantaggio con un margine di 25 punti ma i tre inseguitori, PUMA, CAMPER e Team Telefónica racchiusi in soli sei punti, quest’ultima battaglia sarà tutto fuorché noiosa, visto che nelle prossime ore si potrebbero decidere le posizioni del podio.
Quella odierna è l’ultima giornata di navigazione oceanica della Volvo Ocean Race per i Volvo Open 70, che saranno sostituiti dalla nuova classe di barche monotipo di 65 piedi nella prossima edizione del giro del mondo, che partirà da Alicante nell’autunno del 2014.
Al report delle ore 13, la testa della flotta è occupata da PUMA seguita a brevissima distanza da Team Telefónica, CAMPER e Groupama e. Poco più attardati, in quinta e sesta posizione, Abu Dhabi e Team Sanya. I primi quattro navigano con vento ovest/sud-ovest di una quindicina di nodi a velocità comprese fra gli 11 e i 13 nodi, a circa 130 miglia dall’ultima linea del traguardo. Secondo gli ultimi calcoli, l’arrivo della flotta a Galway è previsto fra le 5 e le 7 del mattino. Su sito web
www.volvooceanrace.com si può seguire la navigazione dei sei team passo passo, con lo strumento della cartografia live aggiornata ogni 60 secondi.


02/07/2012 14:48:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Campionato Italiano Assoluto d’Altura: due prove per tutta la flotta

Ottimo avvio nelle acque di Monfalcone per il massimo appuntamento tricolore d’altura

36ma America's Cup: è Luna Rossa il Challenger of Record

Il Royal New Zealand Yacht Squadron accetta la sfida del Circolo della Vela Sicilia, che sarà il Challenger of Record della XXXVI America's Cup

Sled si porta al comando nella prima giornata dell'Audi Sailing Week

L'americano Sled timonato dall'armatore Takashi Okura ha condotto i giochi fin dal primo gate di poppa, con un distacco di circa 150 metri sul secondo classificato, l'inglese Alegre con alla tattica il velista di America's Cup, Andy Horton

Dopo il trionfo europeo Petite Terrible-Adria Ferries rientra in Italia per il terzo evento di stagione

Alcatel J/70 Cup, che prenderà il via venerdì 23 giugno grazie all'organizzazione di J/70 Italian Class, con il supporto della Fraglia Vela Riva

VIDEO: America's Cup: pedalando verso il traguardo

6 a 1 di New Zealand su Oracle incrociando le dita dopo il 9 a 8 di San Francisco

Silvia Zennaro sale in prima posizione nella terza giornata di regata a Kiel

Carolina Albano (CV Muggia) scende in 16° posizione a causa dei tre 14° posti di oggi e Valentina Balbi (YCI) scende anche lei in classifica e ora occupa la 23° posizione

Tutti i vincitori del Campionato Italiano Assoluto Altura "Trofeo Stroili"

Campionato Italiano Assoluto Vela d’Altura 2017 “Trofeo Stroili”: i vincitori assoluti e di classe. Le voci dei protagonisti, le storie di banchina, le emozioni di un Italiano da ricordare

Una frizzante prima giornata a Riva del Garda

Un pomeriggio tipico gardesano, con un'Ora inizialmente raffinata e tesa fino a 20 nodi, poi in diminuzione, ha assegnato la prima vittoria della serie alla neocampionessa europea Claudia Rossi a bordo di Petite Terrible-Adria Ferries

Marina di Scarlino: partito il raduno degli Swan classici

Diciotto le imbarcazioni partecipanti, dal celebre Swan 36 (il primo modello costruito in casa Nautor) allo Swan 76. Va in archivio con una splendida giornata di sole e vento termico il primo di tre giorni di veleggiate costiere

Inaugurato alla Marina di Scarlino il raduno degli Swan classici

Diciotto le imbarcazioni partecipanti, che vanno dal celebre Swan 36 (il primo modello costruito in casa Nautor) allo Swan 76. Tre giorni di veleggiate nelle acque del golfo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci