Dopo tre giorni di allenamenti in mare, un incontro molto affollato con il pubblico salentino e l’intervista con Linea Blu (Rai uno), Vittorio Malingri, navigatore oceanico e pioniere italiano della vela d’altura, e il secondogenito Nico, hanno scelto il Salento per inaugurare la sua nuova stagione sportiva.
A bordo del catamarano di 6 metri non abitabile, Vittorio e Nico affronteranno la loro prima traversata di allenamento: “Sono centoventicinque miglia al lasco”, dice Malingri, “con il Canale d’Otranto ottimo per simulare le condizioni oceaniche con vento portante e onda lunga; arriveremo in Grecia passando tra le isole di Paxos e Antipaxos. Tempo previsto? dodici ore circa”.
Vittorio e Nico Malingri fanno parte del CUT (Citroen Unconventional Team), la nuova squadra di sportivi estremi di cui fanno parte altri 6 atleti di varie discipline, dal “big waves rider”, il surfista Alessandro Marcianò al campione di strapless kite-surf Tony Cili.
La piccola imbarcazione è stata montata e messa in acqua presso il Circolo Nautico Smarè, dove il team Malingri è ospite. Tutte le vele di Feel Good sono state disegnate e realizzate presso la veleria ONESAILS di Sandro Montefusco a Lecce e utilizzano la tecnologia 4T FORTE™: sono vele leggere e performanti, che non rinunciano tuttavia alla stabilità di forma.
L’impresa è supportata da Citroen, main partner, e da OneSails, partner tecnico.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo