Fervono i preparativi per il XVI Raduno Vele Storiche Viareggio, le regate organizzate dal 14 al 17 ottobre 2021 dall’omonima associazione e dal Club Nautico Versilia che concluderanno la stagione delle vele d’epoca in Mediterraneo. Numerose le barche già iscritte, da Patience del 1931, che festeggerà 90 anni dal varo, a Lo Spray del 1961, cui sarà dedicato il raduno, tornato in mare dopo un importante restauro eseguito dal cantiere viareggino Del Carlo. Tra le barche piccole la storica Rondetto del 1965 con la quale nel 1969 il navigatore Erik Pascoli attraversò l’Atlantico in solitario. Attesi anche alcuni scafi ultracentenari, i Dinghy 12’ classici in legno, una flotta di 5.50 Metri Stazza Internazionale e le barche costruite dal cantiere Sangermani che si contenderanno l’annuale Trofeo Challenge. In banchina non mancheranno i momenti conviviali per gli equipaggi, le mostre fotografiche e di pittura e la presentazione di libri.
VELE STORICHE VIAREGGIO 2021, AL VIA L’EDIZIONE NUMERO 16
Dopo la cancellazione del raduno 2020 a causa della pandemia, dal 14 al 17 ottobre 2021 torna a Viareggio l’annuale raduno delle imbarcazioni storiche, d’epoca e classiche che conclude idealmente in Mediterraneo la stagione velica delle barche tradizionali. Presso le banchine del Club Nautico Versilia (www.clubnauticoversilia.it), co-organizzatore della manifestazione insieme all’Associazione Vele Storiche Viareggio (www.velestoricheviareggio.org), è attesa una flotta di circa 50 barche che darà vita all’edizione numero sedici. Tre le giornate di regata previste. L’evento è patrocinato dalla FIV, Federazione Italiana Vela, e dall’AIVE, l’Associazione Italiana Vele d’Epoca anche responsabile della stazzatura delle imbarcazioni per coloro che avranno scelto di regatare con il certificato CIM. Chi lo desidererà potrà candidarsi per seguire le regate dal mare a bordo della goletta Pandora dell’associazione “Vela Tradizionale” o del catamarano Elianto della “Fondazione Mare Oltre onlus”.
LE CLASSI DI IMBARCAZIONI
Chiunque possegga una barca che risponda a canoni di classicità, anche se non associata alle Vele Storiche Viareggio, potrà iscriversi all’evento al seguente link: https://velestoricheviareggio.org/iscrizione-imbarcazioni-xvi-raduno-vsv/ . La flotta verrà suddivisa in una serie di raggruppamenti in base alle loro caratteristiche, che comprenderanno anche imbarcazioni in vetroresina secondo un criterio riconosciuto da Vele Storiche https://velestoricheviareggio.org/come-valutiamo-il-valore-storico-delle-imbarcazioni/. I 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale) si sfideranno su un percorso a loro dedicato, mentre i Dinghy 12’ classici in legno compiranno una veleggiata fino al pontile di Lido di Camaiore e ritorno. Tra gli scafi attesi a Viareggio la 90enne Patience, Margaux, Onkel Adolph, Madifra II, Josian, Colibrì, Endeavour, Famalù, Tirrenia II, Gazell, Ojalà II, Tulli, Beatrice, Ilda, Oenone, Barbara, Estella, Penelope, Bufeo Blanco, Kerkyra II, Margaret, Capitan Lipari.
LO SPRAY, LA PROTAGONISTA DEL RADUNO 2021
Anche quest’anno il raduno sarà dedicato a un’imbarcazione socia delle Vele Storiche Viareggio. Per il 2021 è stato scelto Lo Spray, motorsailer in mogano lungo 15 metri, armato a ketch Marconi, che festeggerà 60 anni dal varo. Costruito dal cantiere Picchiotti su un progetto di Franco Anselmi Boretti derivato dalle navette scozzesi degli Anni Trenta, questo motorsailer è stato oggetto di un esteso restauro realizzato nel corso degli ultimi tre anni dal cantiere viareggino Francesco Del Carlo. Proprio per festeggiare il ritorno in mare, gli armatori dell’imbarcazione offriranno un aperitivo a tutti gli equipaggi intervenuti al raduno in occasione della visita alle barche in restauro nel cantiere.
RONDETTO, LA BARCA ‘MITO’ RINATA DOPO L’AFFONDAMENTO
Sarà una delle barche più ammirate del raduno, non fosse altro per le vicissitudini che ha passato. Lo sloop bermudiano Rondetto è un Folkboat (progetto svedese di Jac Iversen e Tord Sundén costruito in oltre 3.500 esemplari) leggermente modificato nelle linee d’acqua dall’inglese John Illingworth per affrontare meglio l’oceano. La barca, lunga 7,60 metri, è stata costruita in fasciame di mogano su ossatura in quercia nel 1965 presso il cantiere inglese J.G. Parnham & Sons di Emsworth, nell’Hampshire. A bordo di Rondetto, nel 1969, il navigatore torinese Erik Pascoli (1942-2013) fu il primo italiano ad attraversare l’Oceano Atlantico in solitario (“Da Portsmouth a Portsmouth. Con Rondetto attraverso l’Atlantico” - Mursia, 1971). Pascoli compirà altre due traversate su Rondetto per poi venderla a Bruno Pietrangeli, cugino del campione di tennis Nicola, che farà salire a cinque il numero di traversate oceaniche compiute dalla barca. Dal 2014 ne diviene proprietario l’appassionato velista milanese Michele Ivaldi. Il 29 ottobre 2018 lo sloop affonda all’ormeggio durante la mareggiata che distrugge il porto di Rapallo. Una volta recuperato e trasferito a Pisa viene restaurato da Carol Petek e Nikola Kaljevic della Maritime Safety Advice, già costruttori di Sira, una replica in legno del Vertue di Giles varato nel 2018.
I TROFEI IN PALIO
Oltre ai premi di categoria e al Trofeo Vele Storiche Viareggio anche quest’anno verranno assegnati i seguenti trofei: Trofeo Challenge Ammiraglio Florindo Cerri (all’imbarcazione che taglierà per prima la prima boa), Trofeo Challenge Sangermani (yacht varato dall’omonimo e storico cantiere ligure), Trofeo Centenauriche (scafi con armo aurico che potrebbero anche avere superato il secolo di età), Coppa Tirrenia II (alla barca che nell’anno in corso abbia effettuato e documentato la più interessante navigazione d’altura), Coppa Stephens (riservata agli yachts progettati dal celebre architetto statunitense Olin Stephens), Coppa AIVE del Tirreno 2021, Trofeo Artiglio 2021.
LE MOSTRE E I LIBRI, DAL VIAREGGINO CATARSINI ALLA GENOVESE TENTI
Durante i giorni del raduno la sede del Club Nautico Versilia ospiterà un’importante rassegna di opere del pittore viareggino Alfredo Catarsini (1899-1993) a cura e per gentile concessione della Fondazione Alfredo Catarsini 1899; il disegno e i dipinti in mostra raffigurano darsene, cantieri operosi, imbarcazioni, dunque in tema con l’evento viareggino, e abbracciano un periodo che va dalla fine degli anni Quaranta a metà degli anni Cinquanta del Novecento. Non mancheranno le opere della pittrice acquerellista genovese Emanuela Tenti, da sempre autrice sia di splendidi ship portrait delle più belle imbarcazioni d’epoca che della locandina annuale del raduno Vele Storiche Viareggio, dedicata quest’anno a Lo Spray. A completamento delle esposizioni il fotografo Marco Trainotti proporrà alcuni tra i più begli scatti di vele d’epoca realizzati nel corso di recenti manifestazioni. Venerdì 15 ottobre alle ore 18 verrà presentato il nuovo libro “Prezzemolo e vecchi nervetti” del noto cartoonist Davide Besana.
I SOSTENITORI DEL RADUNO VELE STORICHE VIAREGGIO
Il raduno Vele Storiche Viareggio ringrazia le aziende che hanno sostenuto la manifestazione. Sponsor: Navionics, Extrema Ratio, 4F Group, Cantiere Navale Del Carlo, Cioni, Veleria Millenium, Ancomar Sarda di Antonio Farigu, Navigo Toscana. Sponsor tecnici: Formulamare, Yacht Broker, Consorzio Del Prosciutto Toscano, Rose Barni, Punto Nave, Acqua San Carlo, Picchiani & Barlacchi, Forniture Bertacca, Marine Store, Cantine Castelli del Grevepesa, Pastificio Morelli 1860, Conti Galgani, Caffè New York. Partner: iCare, Lamma Meteo, Marina Genova Aeroporto-Yacht & Garden, Pandora “Vela Tradizionale”, Elianto “Fondazione Mare Oltre”.
ph. Paolo Maccione
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