Lo Yacht Club Adriaco torna ad abbracciare nel Golfo di Trieste le più affascinanti imbarcazioni classiche, d’epoca e gli scafi firmati Carlo Sciarrelli per il più importante appuntamento in Adriatico riservato alle vele senza tempo nell'ambito del 21° Raduno Città di Trieste.
Il vento è stato l’unico assente quest’oggi nella prima delle due giornate di regata in cui l’aspetto puramente agonistico lascia inevitabilmente spazio al grande fascino e al valore storico che gli scafi iscritti esprimono sull’acqua. Un vero e proprio museo galleggiante che vede molti esemplari risiedere stabilmente nel corso di tutto l’anno sulle banchine dello Yacht Club Adriaco. Il Club è infatti la “base” della più numerosa flotta di questo tipo in tutta Italia. Attraverso il rinnovarsi di anno in anno del Raduno il Club intende valorizzare e tramandare di anno in anno una parte importante di storia della marineria non solo italiana.
La flotta presente all’appuntamento firmato Yacht Club Adriaco (in collaborazione con Associazione italiana Vele d’Epoca e Associazione Italiana Derive d’Epoca) conta oltre 70 iscritti provenienti anche da Austria, Slovenia, Croazia, con l’immancabile presenza in questa regata di Sorella, l’imbarcazione da diporto navigante più antica del Mediterraneo varata nel 1858 dal cantiere Hatcher di Southampton.
La flotta del 21° Raduno Città di Trieste è suddivisa divisa in 6 classi (Classici, Epoca, Passere, Vertue, Sciarrelli, Over 43).
Domani alle ore 11.00 tutte le imbarcazioni saranno le protagoniste assolute della sfilata davanti a Piazza Unità d’Italia, nel cuore della città, prima di raggiungere alle ore 12 il campo di regata.
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
A imporsi a Pornichet è stato Paul Loiseau, skipper di Region Bretagne – CMB Espoir, autore di una regata straordinariamente lucida e costante in una delle tappe più complicate e imprevedibili degli ultimi anni