Lo Yacht Club Adriaco torna ad abbracciare nel Golfo di Trieste le più affascinanti imbarcazioni classiche, d’epoca e gli scafi firmati Carlo Sciarrelli per il più importante appuntamento in Adriatico riservato alle vele senza tempo nell'ambito del 21° Raduno Città di Trieste.
Il vento è stato l’unico assente quest’oggi nella prima delle due giornate di regata in cui l’aspetto puramente agonistico lascia inevitabilmente spazio al grande fascino e al valore storico che gli scafi iscritti esprimono sull’acqua. Un vero e proprio museo galleggiante che vede molti esemplari risiedere stabilmente nel corso di tutto l’anno sulle banchine dello Yacht Club Adriaco. Il Club è infatti la “base” della più numerosa flotta di questo tipo in tutta Italia. Attraverso il rinnovarsi di anno in anno del Raduno il Club intende valorizzare e tramandare di anno in anno una parte importante di storia della marineria non solo italiana.
La flotta presente all’appuntamento firmato Yacht Club Adriaco (in collaborazione con Associazione italiana Vele d’Epoca e Associazione Italiana Derive d’Epoca) conta oltre 70 iscritti provenienti anche da Austria, Slovenia, Croazia, con l’immancabile presenza in questa regata di Sorella, l’imbarcazione da diporto navigante più antica del Mediterraneo varata nel 1858 dal cantiere Hatcher di Southampton.
La flotta del 21° Raduno Città di Trieste è suddivisa divisa in 6 classi (Classici, Epoca, Passere, Vertue, Sciarrelli, Over 43).
Domani alle ore 11.00 tutte le imbarcazioni saranno le protagoniste assolute della sfilata davanti a Piazza Unità d’Italia, nel cuore della città, prima di raggiungere alle ore 12 il campo di regata.
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni
La prima giornata del Nelson’s Cup ha mostrato l’intero spettro meteo caraibico: instabilità e groppi al mattino, seguiti da alisei in attenuazione nel pomeriggio
La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00
Mancano ormai pochi giorni alla prima tappa del Trofeo del Timoniere Assometeor 2026, che prenderà il via da Napoli nelle giornate del 21 e 22 febbraio nelle acque del Golfo partenopeo
Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti
Prosegue nel segno del grande spettacolo la RORC Nelson’s Cup Series 2026 ad Antigua. La 2a giornata di regate è stata caratterizzata da un vento da est stabile sui 16 nodi, leggermente più intenso rispetto all’esordio, e da uno splendido sole caraibico
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Finita la Nelson Cup ad Antigua però non c’è tempo per fermarsi: in calendario l’Antigua 360 attorno all’isola e, soprattutto, la RORC Caribbean 600, una delle offshore più spettacolari del panorama internazionale