L’appuntamento di Imperia si rivela sempre un evento nell’evento, con le banchine di Porto Maurizio popolate di regatanti, appassionati e semplici curiosi ad ammirare le signore del mare ormeggiate, che danno spettacolo. Placide e quiete a un’occhiata distratta, ma in acqua, capaci di regate combattute all’ultimo secondo.
Non bisogna farsi ingannare dal loro aspetto scintillante quando hanno le cime a terra, sono autentiche macchine da corsa, la maggior parte di esse rappresenta infatti la massima espressione della vela sportiva del loro periodo storico.
Le regate di oggi, sono partite regolarmente alle 12, con il primo segnale che ha visto lo start dei vari gruppi: prima le Big Boat e, a seguire, le barche più piccole per un percorso che le ha portate a girare la boa di bolina davanti a Cervo e quella di poppa davanti a Capo San Lorenzo, per un totale di una ventina di miglia per le grandi e circa 12 miglia per le piccole.
Percorso che ha impegnato le barche fino al primo pomeriggio, con la più veloce – Il Moro di Venezia I di Massimiliano Ferruzzi che ha impiegato 1h59m, primo in tempo reale e anche in compensato nella Classe dei Classici 1. Ottima prova, nei Classici 2, per il mitico Resolute Salmon, disegnato da Britton Chance è stato uno dei progetti più radicali degli anni Settanta.
Pessimi clienti – per il resto della Classe Aurici 1 - si sono rivelati ancora i NY 40 Olympian e Chinook arrivati sulla linea di arrivo con pochissimi minuti di distanza. Nelle Big Boat, ottima prova del 15 metri S.I Mariska che si conferma in testa dopo due giornate di regata.
Al rientro in porto, le classifiche della seconda giornata hanno visto i seguenti risultati di categoria, con ben poche variazioni nella zona alta della classifica.
Big Boat: Mariska
Classici 1: Il Moro di Venezia I
Classici 2: Resolute Salmon
Epoca Aurici 1: Olympian
Epoca Aurici 2: Tilli XV
Epoca Marconi 1: Comet
Epoca Marconi 2: Cippino
Spirit of Tradition: Dulcinea
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale