La due giorni di regate del 24° Raduno Città di Trieste by Pacorini organizzato dallo Yacht Club Adriaco va in archivio con la disputa della seconda e ultima prova disputata quest’oggi sul percorso a vertici fissi (dopo la prova a triangolo di ieri).
Un’edizione del Raduno disputato in condizioni di vento leggerissimo (in entrambe le giornate) che tuttavia non ha spento la bellezza delle signore del mare che, come sempre, non mettono mai in secondo piano la propria indole agonistica.
Dai tanti duelli emersi sul campo di regata triestino spicca la vittoria / dominio (due primi come parziali) tra i "Classici" di Naif di Ivan Gardini (Circolo Velico Ravennate) che si lascia alle spalle il padrone di casa dello Yacht Club Adriaco Nembo II di Nicolò de Manzini. Al terzo posto Aglaja di David Lentini (Società Nautica Pietas Julia).
Tra gli “Epoca” successo senza discussioni (anche in questo caso con due primi di giornata) per Ciao Pais di Massimo Fonda (Società Triestina della Vela) davanti a Serenity di Roberto Dal To (Circolo Velico Conegliano) e Aria dell’armatrice Serena Galvani (Yacht Club Adriaco). In questa classifica non è mancata la presenza di Sorella (data di nascita 1858), oggi tra le più penalizzate della bonaccia e costretta al ritiro.
La classifica generale delle passere vede il successo di B50 di Federico Lenardon (Società Velica Barcola Grignano) che la spunta, pur se a pari punti, con il neo centenario Nibbio di Piero Barcia (Società Triestina della Vela). Terzo gradino del podio per Aspasia di Luciano Agostini (Il Portodimare) .
Primi quattro posti della classifica tutti per lo Yacht Club Adriaco tra gli Open la cuii graduatoria vede nell’ordine Kukururu (Giuseppe Matildi), Lua (Fabio Gomiero), Capriccio (Claudio Nordio), Betelgeuse (Fabrizio De Marco).
La speciale classifica dedicata agli scafi nati dalla matita di Carlo Sciarrelli vede il successo di Tiziana IV di Davide Battistin (Yacht Club Adriaco) nella classe dei più grandi. Alle sue spalle Agos di Luciano Agostini (Il Portodimare) e Sandra III di Claudia Polin.
Ai fratelli Cumbo e al loro Stella Polare (Yacht Club Adriaco) va invece il successo nella classe B precedendo Aguja di Davide Lentini (Società Nautica Pietas Julia) e Janesa di Nicolò Trani (Triestina della Vela).
Le regate dello Yacht Club Adriaco riprenderanno nuovamente giovedì 14 ottobre in occasione della seconda edizione della Trieste – Venezia Two Cities One Sea Trofeo Challenge Salone Nautico Venezia.
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Domenica 6 settembre parte la McIntyre Golden Globe Race 2026. Sedici skipper affronteranno 30.000 miglia in solitario, senza GPS né strumenti elettronici di navigazione
Dal 2 al 6 settembre Marina di Loano ospita il Campionato Italiano Dinghy 12’, uno degli appuntamenti più importanti della stagione nazionale della storica classe, valido anche come quarta tappa della Coppa Italia
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour