giovedí, 2 febbraio 2023

AMBIENTE

Un nuovo veicolo autonomo subacqueo per studiare il mare di Panarea

un nuovo veicolo autonomo subacqueo per studiare il mare di panarea
redazione

Studiare i cambiamenti climatici utilizzando tecnologie all’avanguardia. Succede a Panarea, nel laboratorio ECCSEL NatLab-Italy dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, un’infrastruttura permanente a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale e degli stakeholders pubblici e privati interessati alle tematiche dei cambiamenti climatici, del sequestro della CO2 e dell'acidificazione degli oceani.

 

Grazie al progetto IPANEMA, finanziato con 8,8 milioni di euro dal PON – Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione 2014-2020 e dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, la strumentazione del laboratorio si arricchisce ora di un AUV Autonomous Underwater Vehicle, veicolo autonomo subacqueo capace di operare fino a 3000 metri di profondità, fornendo dati a maggior risoluzione rispetto a quelli che si potrebbero ottenere dalla superficie con i sistemi tradizionali. 

 

“L’AUV misura 5 metri di lunghezza e pesa circa 1000 chilogrammi; con tutti i sensori in acquisizione ha un’autonomia di circa 24 ore alla velocità massima di 3 nodi (6 km/h). Permetterà di effettuare attività di monitoraggio integrato e ad alta tecnologia di emissioni gassose,  di studiare gli impatti dei cambiamenti climatici sull’ecosistema marino e l’ecologia degli ambienti profondi, ma anche di acquisire dati batimetrici e di “backscatter” per la caratterizzazione del fondale” spiega Lorenzo Facchin, tecnologo dell’OGS “Veicoli all’avanguardia come questo se ne contano pochissimi in Italia, si tratta di uno strumento che permetterà di realizzare obiettivi multipli in un'unica campagna dando una spinta importante alle attività del laboratorio di Panarea” precisa Facchin.

 

“Stiamo arricchendo la sede a terra con nuova strumentazione all’avanguardia da laboratorio e da campo per il campionamento, l’osservazione in situ e l’analisi dei principali parametri fisici, chimici, geologici e geofisici dell’ecosistema, nonché la sensoristica a mare mediante la messa in opera di un nuovo osservatorio sottomarino che accolga sensori multidisciplinari per l’acquisizione di misure in modalità continua e sincronizzata” spiega Franco Coren, direttore del Centro di Gestione Infrastrutture Navali dell’OGS. Il nuovo strumento permetterà di integrare le informazioni raccolte mediante gli altri veicoli autonomi o semiautonomi acquistati in precedenza: un ROV, Remotely Operated Vehicle, veicolo filoguidato leggero e portatile per l’uso in acque costiere (fino a 500 metri di profondità), dotato di una telecamera e di un braccio per la raccolta dei campioni, e un drone per il monitoraggio marino costiero e la valutazione del rilascio di CO2 all’interfaccia acqua-aria. 

 

“L’isola di Panarea possiede caratteristiche geologiche e geomorfologiche, costituite dai numerosi e diversificati sistemi idrotermali di emissioni sommerse di gas e di acque calde di origine vulcanica, che la rendono un laboratorio naturale straordinario per lo studio di vari aspetti legati a indagini sul confinamento geologico della CO2, sulla geochimica dei fluidi idrotermali e sugli effetti dell’acidificazione delle acque sull’ecosistema bentonico e pelagico” spiega Cinzia De Vittor, ricercatrice dell’OGS e responsabile del laboratorio ECCSEL NatLab-Italy di Panarea. “Grazie alla sua unicità quest’area è stata nel tempo studiata nell’ambito di numerosi progetti nazionali e internazionali durante i quali è emersa la necessità di poter disporre di una base logistica e di laboratori permanenti in loco dotati di strumentazione scientifica di base. Per tale motivo nel 2015, proprio a Panarea, l’OGS ha inaugurato il laboratorio ECCSEL-NatLab Italy, che ora è una delle eccellenze di ECCSEL ERIC, l’infrastruttura pan-europea multicentrica che collega i migliori laboratori esistenti in Europa impegnati nella lotta ai cambiamenti climatici attraverso la promozione delle tecnologie CCUS (carbon capture use and storage)” precisa De Vittor. 

 

La nuova strumentazione, acquisita grazie al progetto IPANEMA, permette ora di incrementare le capacità dell’infrastruttura di studiare gli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini, analizzando, in dettaglio, i meccanismi di trasporto della CO2 attraverso gli strati di sedimento, cross-calibrare e testare strumenti innovativi per il monitoraggio di fuoriuscite di CO2, anche di bassissima intensità, comprendere le dinamiche di diffusione dei componenti chimici dei fluidi geotermali nella massa d’acqua circostante, misurare l’impatto delle fuoriuscite di CO2 sugli ecosistemi marini, anche a basse profondità, e verificarne i tempi di recupero nonché valutare l’efficacia di strategie di monitoraggio a breve, medio e lunghissimo termine.  

 

Tutti i dati, sia quelli rilevati dagli sistemi mobili sia quelli delle strumentazioni fisse, verranno integrati in un sistema informatico unico, messo a disposizione di tutta la comunità scientifica e industriale per supportare lo sviluppo di sistemi di controllo che permettano di gestire in modo efficace il monitoraggio ordinario e le eventuali emergenze ambientali.

 

Le caratteristiche principali dell’AUV: 

●       Sistema modulare 

●       Navigazione autonoma e/o guidata 

●       Massima profondità operativa 3000 metri 

●       Velocità massima 4 nodi 

●       Autonomia 24 ore (a velocità 3 nodi con tutti i sensori attivi) 

●       Multibeam alta risoluzione a doppia frequenza 

●       Side Scan Sonar doppia frequenza 

●       Sensori per misura di: CO2 - O2 – Nitrati – Fluorescenza 

●       Possibilità di «upgrade» con Sub Bottom Profiler 

●       È previsto un «upgrade» con fotocamera ad alta risoluzione

●       Dimensioni 500 x 75 centimetri

●       Peso 1000 chilogrammi

---- 

Progetto PON IPANEMA “Implementazione del laboratorio naturale ECCSEL di Panarea e dell’osservatorio marino”. 

Si tratta di un finanziamento di 8,8 milioni di euro da parte della Commissione Europea - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale tramite i bandi competitivi PON “Ricerca e Innovazione 2014-2020” - Avviso D.D. n. 424 del 28/02/2018 per la concessione di finanziamenti finalizzati al potenziamento di infrastrutture di ricerca, in attuazione dell’Azione II.1. 

Grazie al progetto, il laboratorio ECCSEL NatLab-Italy di Panarea sarà dotato di nuova strumentazione scientifica altamente innovativa, in buona parte già acquistata, per attività in laboratorio e da campo (per il campionamento, l'osservazione in situ e l'acquisizione dati) che permetterà studi multidisciplinari nel campo delle scienze fisiche, chimiche, biologiche e geologiche in questo laboratorio naturale caratterizzato dal più attivo sistema idrotermale sottomarino del Mediterraneo.

Il progetto è coordinato dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS, con la collaborazione dell’INFN, dell’INGV di Palermo e della Stazione Zoologica Anton Dohrn - Distaccamento Villa Dohrn di Ischia.

 


13/01/2023 12:59:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

LNI Palermo, Our Dream: nell'aria un profumo di mare e di legalità

Il Jeanneau, un Sun Odissey 53 che diventa l’ammiraglia della flotta palermitana, è una barca che viene restituita alla collettività grazie all’affidamento alla LNI dopo la confisca alla criminalità organizzata operata dalla Guardia di Finanza di Palermo

C'è Wanax EXP Team in testa all'Invernale di Anzio/Nettuno

Ancora un bel fine settimana per Altura, J24 e Platu 25 al Campionato invernale di Anzio e Nettuno

Genova, Porto Antico: apre domani Antiqua2023

35 antiquari e 3 mostre collaterali dedicate al mare in onore di The Ocean Race - The Grand Finale

America's Cup: caschi bergamaschi per il Team Ineos

KASK, l’azienda bergamasca produttrice di caschi di alta qualità, ha firmato una partnership a lungo termine per la fornitura di caschi al challenger di America’s Cup INEOS Britannia

Concessioni demaniali: incontro Confindustria Nautica con Ministro Fitto

Confindustria Nautica ha incontrato il Ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto nell’ambito delle consultazioni volute dal Premier Giorgia Meloni con le rappresentanze delle imprese che lavorano sul demanio

The Ocean Race: tutti insieme appassionatamente

Tutti gli IMOCA stanno cercando il varco migliore per passare i doldrum

Invernale Traiano: Tevere Remo (IRC) e Guardamago (ORC) si dividono la posta

In Regata la classifica generale sta prendendo forme diverse, con Tevere Remo Mon Ile che governa in IRC e Guardamago II leader in ORC

Taglio del nastro per Our Dream, un sogno che diventa realtà

Si è tenuta oggi a Palermo presso la Lega Navale Palermo, la presentazione di Our Dream, il Jeanneau Sun Odissey 53 piedi a vela confiscata alla criminalità organizzata che la utilizzava per traffici di stupefacenti e affidata alla LN Italiana

Partita la seconda manche del Campionato Invernale di Marina di Loano

Vento da Nord con 20 nodi alla partenza, progressivamente calato fino a 10 nodi all’arrivo, tanto sole e mare calmo per i 44 equipaggi iscritti al Campionato Invernale più frequentato della 1a Zona FIV

La "Roma per 2" compie trent'anni

La classica transtirrenica con le sue 535 miglia fino a Lipari è da sempre una prova impegnativa che mette a dura prova anche i velisti più esperti. Soldini in collegamento video:"Regata bellissima. Sarebbe bello partecipare con la flotta dei Mod 70

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci